Musei di carta

Musei di carta

Esposizioni e collezioni d’arte nella letteratura contemporanea

Corinne Pontillo

In breve

Il dialogo tra la letteratura e il museo si configura come una fonte eterogenea di temi e di soluzioni formali e retoriche. Indagando le rappresentazioni narrative di una serie di spazi museali all’interno di un corpus di opere – tra cui grandi classici come La nausea di Sartre, Il giovane Holden di Salinger, Le città invisibili di Calvino, ma anche lavori più recenti quali Il pappagallo di Flaubert di Julian Barnes, Il museo dell’innocenza di Orhan Pamuk e Città aperta di Teju Cole –, il volume traccia una mappa che tiene conto sia del ruolo del museo, sia delle modalità attraverso le quali i testi plasmano e risemantizzano tale dispositivo tra le pieghe delle narrazioni. A partire dalle pagine scritte, Musei di carta propone un percorso che mette a fuoco i punti di contatto non solo con determinati contesti culturali e sociali, e con questioni teorico-critiche interne alla parola letteraria, ma anche con apparati visuali che tendono a oltrepassare i confini della scrittura contribuendo a porne in rilievo le inesauribili potenzialità espressive.

 

 

Il volume fa parte della serie Visioni periferiche. Studi sull’intermedialità, diretta da Stefania Rimini e Maria Rizzarelli

I libri della serie mettono a fuoco questioni teoriche intorno al campo dell’intermedialità e studi di caso specifici in cui emerga una relazione fra vari media, nell’accostamento o nell’ibridazione di più codici estetici (iconotesti, soundscapes, opera lirica) come in tutti i processi di tematizzazione
di pratiche interartistiche o di adattamento e di trasposizione intersemiotica.

Comitato Scientifico
Giaime Alonge, Giuliana Benvenuti, Marco Antonio Bazzocchi, Elisa Bricco, Lucia Cardone, Giulia Carluccio, Roberta Coglitore, Michele Cometa, Andrea Cortellessa, Massimo Fusillo, Paolo Giovannetti, Gaetano Lalomia, Marco Maggi, Giacomo Manzoli, Anna Masecchia, Federica Mazzocchi, Donata Meneghelli, Emiliano Morreale, Florian Mussgnug, Mariapaola Pierini, Chiara
Tognolotti, Federico Zecca.

Il dialogo tra la letteratura e il museo si configura come una fonte eterogenea di temi e di soluzioni formali e retoriche. Indagando le rappresentazioni narrative di una serie di spazi museali all’interno di un corpus di opere – tra cui grandi classici come La nausea di Sartre, Il giovane Holden di Salinger, Le città invisibili di Calvino, ma anche lavori più recenti quali Il pappagallo di Flaubert di Julian Barnes, Il museo dell’innocenza di Orhan Pamuk e Città aperta di Teju Cole –, il volume traccia una mappa che tiene conto sia del ruolo del museo, sia delle modalità attraverso le quali i testi plasmano e risemantizzano [...]

indice  
Corinne Pontillo

È assegnista di ricerca in Critica letteraria e letterature comparate all’Università di Catania e docente a contratto di Letterature comparate nell’Università per stranieri “Dante Alighieri” di Reggio Calabria. Fa parte della redazione della rivista “Arabeschi” ed è autrice dei volumi: Di luce e morte. Pier Paolo Pasolini e la fotografia (Duetredue, 2015), forma rielaborata della tesi vincitrice della XXX edizione del Premio Pasolini, e “Il Politecnico” di Vittorini. Progetto e storia di una narrazione visiva (Carocci, 2020).

Altri titoli in catalogo