Le piazze d’Italia 1846-1849

Le piazze d’Italia 1846-1849

Daniela Orta

In breve

Il volume affronta, attraverso un’analisi comparativa a livello nazionale, la funzione politica della piazza nella sua parabola evolutiva, dalle prime manifestazioni nel 1846, col diffondersi del "piononismo" e delle aspettative di riforme, fino al suo spegnersi nel 1849 con la fine della Repubblica romana e la resistenza di Venezia. Ricostruendone la funzione politica, l’uso che se ne fece e le caratteristiche che assunse nelle diverse città della penisola, emerge la rappresentazione di una piazza declinata al plurale nelle sue multiformi sfaccettature: moderata, democratica, partecipata, spontanea o guidata, che si snodò e mutò interagendo con gli eventi di una lunga fase rivoluzionaria.

Il volume affronta, attraverso un’analisi comparativa a livello nazionale, la funzione politica della piazza nella sua parabola evolutiva, dalle prime manifestazioni nel 1846, col diffondersi del "piononismo" e delle aspettative di riforme, fino al suo spegnersi nel 1849 con la fine della Repubblica romana e la resistenza di Venezia. Ricostruendone la funzione politica, l’uso che se ne fece e le caratteristiche che assunse nelle diverse città della penisola, emerge la rappresentazione di una piazza declinata al plurale nelle sue multiformi sfaccettature: moderata, democratica, partecipata, spontanea o guidata, che si snodò e mutò interagendo con gli eventi di una lunga fase rivoluzionaria.

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Daniela Orta

Dottoranda in
Storia delle Società contemporanee
presso la Scuola Superiore di Studi
Storici dell’Università di Torino. Ha
collaborato al volume collettaneo La
nascita dell’opinione pubblica in Italia.
La stampa nella Torino del Risorgimento
e capitale d’Italia (1848-1864), Laterza
2004.