La differenza insegna

La differenza insegna

La didattica delle discipline in una prospettiva di genere
A cura di Maria Serena Sapegno

  • Edizione:   Novembre 2014
  • Ultima ristampa:   1a 2015
  • Collana:   Biblioteca di testi e studi
  • ISBN:   9788843074341
  • Pagine:   200
  • Prezzo:   21,00  19,95 
In breve

Il libro – dovuto alla passione e all'impegno di molte autrici e frutto dell’incontro e della collaborazione tra scuola e università – fa seguito a numerosi dibattiti, a un appello sulla stampa a proposito dell’ultimo concorso a cattedra e al Convegno nazionale che ne è scaturito (Facoltà di lettere e filosofia, Roma, febbraio 2013). È infatti ormai senso comune che la scuola e l’università potrebbero e dovrebbero avere una funzione importante anche nell’educazione alla parità tra uomini e donne, così come al riconoscimento della differenza e dei modi di viverne liberamente le caratteristiche. Alla base di questo importante processo non può che esserci la revisione di quell'idea astratta di Uomo che abbiamo ereditato dalla tradizione, per abituarci a pensare un mondo popolato di uomini e di donne. Tutte le discipline sono coinvolte in questo percorso critico, per aiutarci a smontare gli stereotipi che ci inchiodano a ruoli rigidi e umilianti, per insegnarci a svelare la misoginia e a costruire uno sguardo critico sul mondo che ci circonda, sulle dinamiche di potere nelle quali cresciamo e che spesso non vediamo, anche se sono dietro tante manifestazioni di violenza.

Il libro – dovuto alla passione e all'impegno di molte autrici e frutto dell’incontro e della collaborazione tra scuola e università – fa seguito a numerosi dibattiti, a un appello sulla stampa a proposito dell’ultimo concorso a cattedra e al Convegno nazionale che ne è scaturito (Facoltà di lettere e filosofia, Roma, febbraio 2013). È infatti ormai senso comune che la scuola e l’università [...]

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Maria Serena Sapegno

Insegna Letteratura italiana e Studi delle donne e di genere alla Sapienza Università di Roma. Ha rappresentato la Sapienza per un decennio nelle reti europee sugli studi di genere. Da molti anni coordina su questi temi un’attività di ricerca che coinvolge studenti, ricercatrici e insegnanti. Tra i prodotti recenti di tale collaborazione: Figurazioni del possibile. Sulla fantascienza femminista (Roma 2008), Che genere di lingua? Sessismo e potere discriminatorio delle parole (Roma 2010) e Identità e differenze. Introduzione agli studi delle donne e di genere (Roma 2011).