Gaetano Salvemini
L'impegno intellettuale e la lotta politica
Francesco Torchiani
- Edizione: Gennaio 2025
- Collana: Frecce
- ISBN: 9788829027934
- Pagine: 340
- Prezzo:
33,00 €31,35 € - Rassegna stampa
In breve
L’attività di intellettuale e di storico di Gaetano Salvemini è sempre stata caratterizzata dall’intransigenza. A inizio Novecento, combatté contro il conservatorismo della classe dirigente liberale e impose la questione del Mezzogiorno al socialismo italiano. Fu un tenace oppositore di Giovanni Giolitti, che ribattezzò “il ministro della mala vita”. Fondò l’“Unità” e si schierò a favore dell’ingresso dell’Italia nella Grande Guerra, al fianco delle democrazie liberali. Fu tra i più strenui avversari del fascismo, tanto da essere costretto all’esilio, vide perseguitati e uccisi alcuni dei suoi allievi e amici più cari, come Gobetti e i fratelli Rosselli. Per vent’anni, in Francia, in Inghilterra e negli USA denunciò con libri e conferenze la natura autoritaria del regime di Mussolini. Infine, nell’Italia repubblicana, polemizzò contro il comunismo e la “clerocrazia” di Pio XII. Visse, come lui stesso ebbe a ricordare, molte vite: tutte, a loro modo, tragiche. Dando voce ai suoi scritti, alle lettere e ai diari, questa biografia – la prima ad apparire in Italia dopo molti anni – le racconta restituendoci il ritratto a tutto tondo di uno dei più importanti storici e intellettuali italiani del XX secolo.
L’attività di intellettuale e di storico di Gaetano Salvemini è sempre stata caratterizzata dall’intransigenza. A inizio Novecento, combatté contro il conservatorismo della classe dirigente liberale e impose la questione del Mezzogiorno al socialismo italiano. Fu un tenace oppositore di Giovanni Giolitti, che ribattezzò “il ministro della mala vita”. Fondò l’“Unità” e si schierò a favore dell’ingresso [...]
Francesco Torchiani
Insegna Storia contemporanea all’Università degli Studi di Pavia. È stato fellow dell’Institute for Advanced Study di Princeton. È autore, tra gli altri, di «Il vizio innominabile». Chiesa e omosessualità nel Novecento (Bollati Boringhieri, 2021) e Delio Cantimori (Viella, 2023) e ha curato La rivoluzione del ricco di Gaetano Salvemini (Bollati Boringhieri, 2020).
