Che cos’è il graphic novel

Che cos’è il graphic novel

Stefano Calabrese, Elena Zagaglia

  • Edizione:   Maggio 2017
  • Collana:   Bussole
  • ISBN:   9788843088140
  • Pagine:   144
  • Prezzo:   12,00  11,40 
  • Rassegna stampa  
In breve

Negli ultimi trent’anni la straordinaria evoluzione  del graphic novel gli ha consentito di superare in tutto il mondo  le convenzioni ormai vintage del fumetto per dimensioni,  forma e contenuto, sino a trasformarlo in un veicolo  per la narrazione di problemi cruciali. Ma che cos’è un graphic  novel? Le statistiche ci dicono che è uno dei media oggi  a più rapida crescita, perché unisce le parole e le immagini,  la complessità di una narrazione romanzesca alla scattante  sinteticità di un montaggio visivo, e tale completezza suggerisce  persino agli operatori scolastici di introdurlo nei curricula  formativi. Il volume ricostruisce la storia del graphic novel,  le sue caratteristiche formali e i testi che ne hanno sancito  il successo, da Maus di Art Spiegelman ai racconti  di Lorenzo Mattotti.

 

Uno dei fenomeni più straordinari della letteratura contemporanea è l’emergere nel corso degli ultimi trent’anni del graphic novel, in grado di superare le convenzioni vintage del fumetto per dimensioni, forma e contenuto, sino a diventare un veicolo per la discussione di questioni importanti. Se si analizzano le statistiche, il graphic novel è uno dei media oggi a più rapida crescita, essendo riuscito a sfuggire all’emarginazione culturale destinata per anni all’universo dei fumetti; le rilevazioni di ie (Industria Editoriale) forniteci da Elena Vergine (2014) ci dicono che la pubblicazione di graphic novel in Italia rappresenta circa il 10,8% della produzione di fiction, per cui su dieci romanzi editi in Italia, uno è un graphic novel. Niente male per un processo di crescita iniziato solo alcuni anni fa. Va altresì considerato che la produzione di graphic novel aumenta a livello internazionale, in particolare negli Stati Uniti, in Europa e in Giappone, in modo tale che studiosi, lettori anagraficamente molto ben distribuiti e operatori scolastici hanno reagito con una corrispondente crescita di interesse verso questo punto d’incontro tra romanzo e fumetto. Beninteso, nessuna semplificazione è consentita: il medium graphic novel è «una forma originale dell’editoria letteraria, tanto da meritarsi un kit di strumenti critici specifici per decodificarla meglio».

Non va dunque sottovalutata la ricchezza di questo nuovo linguaggio artistico-letterario o, per essere precisi, di questo “vecchio-nuovo” linguaggio. Vecchio perché il romanzo grafico utilizza le tecniche caricaturali dei fumetti, che hanno avuto inizio con le opere di William Hogarth (1697-1764), Thomas Rowlandson (1756-1827), James Gillray (1756-1815), Rodolphe Töppfer (1799-1846), Richard Felton Outcault (1863-1928) e Winsor McCay (1869-1934); nuovo perché il romanzo grafico è in grado di superare i fumetti tradizionali in profondità e sottigliezza: oltre a muoversi in ambiti creativi e forme estetiche assai differenti, esso può riutilizzare format discorsivi quali la biografia, l’autobiografia, l’indagine giornalistica e il reportage storico-cronachistico, il cosiddetto graphic journalism.

Rispetto ad altre modalità estetico-discorsive, il graphic novel non differisce soltanto nelle tematiche: si tratta, infatti, di una forma più sofisticata, autoconclusa (one-shot), più prolissa (long form), non serializzata e dunque libera da stretti vincoli commerciali, in grado di trattare qualsiasi argomento tradizionalmente discusso nella letteratura e nelle arti.

Negli ultimi trent’anni la straordinaria evoluzione  del graphic novel gli ha consentito di superare in tutto il mondo  le convenzioni ormai vintage del fumetto per dimensioni,  forma e contenuto, sino a trasformarlo in un veicolo  per la narrazione di problemi cruciali. Ma che cos’è un graphic  novel? Le statistiche ci dicono che è uno dei media oggi  a più rapida crescita, perché unisce le parole e le immagini,  la complessità di una narrazione romanzesca alla scattante  sinteticità di un montaggio visivo, e tale completezza suggerisce  persino agli operatori scolastici di introdurlo nei curricula  formativi. Il volume ricostruisce la storia del graphic novel,  le sue caratteristiche formali e i testi che ne hanno sancito  il successo, da Maus di Art Spiegelman ai racconti  di Lorenzo Mattotti.

 

Uno dei fenomeni più straordinari della letteratura contemporanea è l’emergere nel corso degli ultimi trent’anni del graphic novel, in grado di superare le convenzioni vintage del fumetto per dimensioni, forma e contenuto, sino a diventare un veicolo per la [...]

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Stefano Calabrese

Insegna Comunicazione narrativa all’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Autore di Anatomia del best seller (Roma-Bari 2015) e Neuro-Narratology (Berlin 2023).

Elena Zagaglia

È dottore di ricerca in Narratologia all’Università  di Modena e Reggio Emilia.

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