Adelphi

Adelphi

Le origini di una casa editrice (1938-1994)

Anna Ferrando

In breve

Irrazionale, fantastico, copertine color pastello e grafica ricercata: lo “stile Adelphi” è diventato un brand in cui si sono riconosciute generazioni di lettori. Eppure, complice forse una rivendicata inclinazione all’inattualità e all’apoliticità, Adelphi non è mai stata fatta oggetto di uno studio storiografico ad hoc. Fondata nel 1962, portò in Italia un nuovo gusto per l’oggetto-libro e filoni culturali di spessore internazionale che il pubblico della Penisola per lo più ignorava. Sulla base di una ricca documentazione in gran parte inedita, il volume ne ricostruisce la storia delle origini, individuandone le premesse di lungo periodo sin dal ventennio fascista. Bobi Bazlen, Luciano Foà, Roberto Calasso, Alberto Zevi, Ernst Bernhard, Sergio Solmi, Claudio Rugafiori, Giorgio Colli, Erich Linder, Fleur Jaeggy, Elena Croce e Ingeborg Bachmann sono solo alcune delle figure che si incrociano per rintracciare progetti, autori, mediatori e testi con cui la casa editrice si è progressivamente guadagnata una larga base di lettori fedeli, andando dai bilanci in rosso dei primi vent’anni alla crescita e all’affermazione del marchio negli anni Ottanta e Novanta.

Irrazionale, fantastico, copertine color pastello e grafica ricercata: lo “stile Adelphi” è diventato un brand in cui si sono riconosciute generazioni di lettori. Eppure, complice forse una rivendicata inclinazione all’inattualità e all’apoliticità, Adelphi non è mai stata fatta oggetto di uno studio storiografico ad hoc [...]

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Anna Ferrando

È professoressa a contratto di Storia transnazionale della cultura nell’Italia contemporanea all’Università di Pavia. Ha pubblicato vari articoli scientifici sui rapporti fra editoria e politica, indagando le reti e i circuiti dei mediatori e delle mediazioni culturali nel Novecento. Su questi temi si focalizzano i volumi Cacciatori di libri. Gli agenti letterari durante il fascismo (Franco Angeli, 2019; Premio SISSCO Opera prima 2020) e Stranieri all’ombra del duce. Le traduzioni durante il fascismo (a cura di FrancoAngeli, 2019). Si occupa di storia dei media, con un’attenzione particolare alle relazioni tra informazione, potere politico e diplomazia nell’Egitto contemporaneo.