William Shakespeare: i sonetti della menzogna
Dario Calimani
- Edizione: Aprile 2009
- Ultima ristampa: 1a 2009
- Collana: Lingue e Letterature Carocci
- ISBN: 9788843049356
- Pagine: 276
- Prezzo:
31,80 €30,21 € - Rassegna stampa
In breve
Capolavoro della letteratura di ogni tempo, i Sonetti di Shakespeare cantano la sofferenza di un amore che si divide fra omosessualità ed eterosessualità, mentre quesiti irrisolti ne agitano la fruizione: l’io è davvero omosessuale? la voce lirica è quella dell’Autore? chi sono i personaggi? l’Autore fu consenziente alla pubblicazione del testo? e chi fu, poi, "Shakespeare"? Il valore dei testi va, tuttavia, al di là del dettaglio biografico. Una lettura disincantata dei sonetti rivela una coscienza poetica intenta ad affermare con coraggio uno schema di valori propri, e un discorso autoreferenziale che persegue il mascheramento deliberato della biografia e dei sentimenti. Con elaborata strategia di contraddizioni interne, i quarantasette sonetti qui raccolti, tradotti e commentati criticamente da Dario Calimani, nascondono le proprie verità dietro il velo della menzogna più spudorata, sfidando con silenzi e ambiguità ogni tentativo di chiusura interpretativa e ogni proposta di verità assoluta.
Capolavoro della letteratura di ogni tempo, i Sonetti di Shakespeare cantano la sofferenza di un amore che si divide fra omosessualità ed eterosessualità, mentre quesiti irrisolti ne agitano la fruizione: l’io è davvero omosessuale? la voce lirica è quella dell’Autore? chi sono i personaggi? l’Autore fu consenziente alla pubblicazione [...]
Dario Calimani
È professore ordinario di Letteratura inglese all’Università Ca’ Foscari di Venezia. Si è occupato di romanzo vittoriano, di letteratura anglo-irlandese e di testualità e memoria ebraica (Torah e letteratura: dal Nome al Testo, in Segreto, Roma 2000; Bereshit: la libertà del canone, in “Critica del testo?, 2000; L’ombra lunga dell’esilio. Ebraismo e memoria, Firenze 2002). Ha scritto volumi sul teatro (Radici sepolte. Il teatro di Harold Pinter, Firenze 1985, 1996; Fuori dall’Eden. Teatro inglese moderno, Venezia 1992, 1996) e sulla poesia moderna (T. S. Eliot. Geometrie del disordine, Napoli 1998).
