Voltaire epicureo
Il mito del "Settecento libertino"
Gerardo Tocchini- Edizione: Ottobre 2024
- Collana: Studi Storici Carocci
- ISBN: 9788829027750
- Pagine: 172
- Prezzo:
20,00 €19,00 € - Rassegna stampa
In breve
Il Settecento fu veramente un “secolo libertino”? Da sempre sul libertinismo filosofico grava un malinteso che somiglia tanto a una maledizione: quello di non essere mai preso sufficientemente sul serio, e anzi inteso come un banale pretesto al libertinage. Un pregiudizio che pesa, come ricostruisce il volume, anche sul primissimo apprendistato filosofico di Voltaire, a causa d’una serie di assunti mai dimostrati su base documentaria e dati oramai per acquisiti persino in sede storica. Provocazione d’artista lanciata in ambito critico e giornalistico di pieno Ottocento dai letterati del «petit-romantisme», il mito del “Settecento libertino” gode a tutt’oggi di un credito indiscusso quanto ingiustificato presso i cultori delle materie a fondamento estetico. E continua a far danni.
Il Settecento fu veramente un “secolo libertino”? Da sempre sul libertinismo filosofico grava un malinteso che somiglia tanto a una maledizione: quello di non essere mai preso sufficientemente sul serio, e anzi inteso come un banale pretesto al libertinage. Un pregiudizio che pesa, come ricostruisce il volume, anche sul primissimo apprendistato filosofico di Voltaire, a causa d’una serie di assunti mai dimostrati su base documentaria e dati oramai per acquisiti persino in sede storica. Provocazione d’artista lanciata in ambito critico e giornalistico di pieno Ottocento dai letterati del «petit-romantisme», il mito del “Settecento libertino” gode a tutt’oggi di un credito indiscusso quanto ingiustificato presso i cultori delle materie a fondamento estetico. E continua a far danni.
Gerardo Tocchini
È professore ordinario di Storia moderna all’Università Ca’ Foscari di Venezia. Tra i suoi libri: I Fratelli d’Orfeo (Firenze 1998), Minacciare con le immagini (Roma 2010), Su Greuze e Rousseau (Pisa 2016).
