Volontariato e nuovo welfare
La cittadinanza attiva e le amministrazioni pubbliche
Renato Frisanco- Edizione: Settembre 2013
- Ultima ristampa: 1a 2025
- Collana: Biblioteca di testi e studi
- ISBN: 9788843069446
- Pagine: 280
- Prezzo:
29,00 €27,55 €
In breve
Il volontariato è una componente strutturale del panorama sociale del Paese, sia in riferimento alle persone che operano con gratuità e a fini di solidarietà che per numero di organizzazioni attive. È altresì una realtà importante per quanto realizza in ogni campo della vita sociale, ai fini della qualità della vita dei cittadini e della promozione dei “beni comuni”, nonché per i valori che rappresenta in una società che è alle prese con problemi epocali. Le organizzazioni di volontariato si confrontano con una complessità di ruoli oggi necessari per soddisfare le loro funzioni e fanno parte di un sistema di attori (altre organizzazioni di Terzo settore, Centri di servizio per il volontariato, Coge, istituzioni) da cui non possono prescindere. Se è forte la loro focalizzazione sulla mission, ancora debole è la capacità di proposta culturale e politica, in coerenza con una avanzata vision del welfare e del sociale, con cui orientare le politiche pubbliche come attori consapevoli, e in rete, di cambiamento sociale. Il volontariato è chiamato, attraverso diffusi processi partecipativi ed adeguate rappresentanze, ad un più fecondo e incisivo rapporto con le istituzioni pubbliche e ad un incessante coinvolgimento dei cittadini in quanto scuola di partecipazione e modello di cittadinanza attiva e solidale.
Il volontariato è una componente strutturale del panorama sociale del Paese, sia in riferimento alle persone che operano con gratuità e a fini di solidarietà che per numero di organizzazioni attive. È altresì una realtà importante per quanto realizza in ogni campo della vita sociale, ai fini della qualità della vita dei cittadini e della promozione dei “beni comuni”, nonché per i valori che rappresenta in una società che è alle prese con problemi epocali. Le organizzazioni di volontariato si confrontano con una complessità di ruoli oggi necessari per soddisfare le loro funzioni e fanno parte di un sistema di attori (altre organizzazioni di Terzo settore, Centri di servizio per il volontariato, Coge, istituzioni) da cui non possono prescindere. Se è forte la loro focalizzazione sulla mission, ancora debole è la capacità di proposta culturale e politica, in coerenza con una avanzata vision del welfare e del sociale, con cui orientare le politiche pubbliche come attori consapevoli, e in rete, di cambiamento sociale. Il volontariato è chiamato, attraverso diffusi processi partecipativi ed adeguate rappresentanze, ad un più fecondo e incisivo rapporto con le istituzioni pubbliche e ad un incessante coinvolgimento dei cittadini in quanto scuola di partecipazione e modello di cittadinanza attiva e solidale.
Renato Frisanco
Sociologo, è ricercatore nel campo delle politiche sociali e, più recentemente, in quello del volontariato e del Terzo settore. Ha diretto la prima banca dati sulle organizzazioni di volontariato per la Fondazione Italiana per il Volontariato (FIVOL) e ha fatto parte dell’osservatorio nazionale del volontariato istituito presso il ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.
