Verso il moderno
Pubblico e immaginario nel Seicento italiano
Lucinda Spera- Edizione: Settembre 2008
- Collana: La ricerca letteraria
- ISBN: 9788843047062
- Pagine: 216
- Prezzo:
20,00 €19,00 €
In breve
Il Barocco è apparso nel corso dei secoli tanto una civiltà carica di novitàe di aperture quanto una civiltà tarda ed esaurita. Al centro di queste discordantitendenze ha giocato un ruolo decisivo il rapporto esistente tra quella culturae la costruzione pratico-intellettuale che siamo soliti definire "moderno".I segnali dell’opportunità di collocare a quest’altezza cronologica una svoltasignificativa sono numerosi: la coscienza della fine di una tradizione e la crisiattraversata dal principio di auctoritas e, al tempo stesso, l’avvio di un rinnovatorapporto con l’antichità; l’origine del processo di formazione di un immaginarioal cui interno la morte e l’amore trovano rinnovate, talvolta dissacratorie, chiaviinterpretative; la nascita di un mercato del prodotto artistico; il profondomutamento verificatosi nella situazione sociale dell’intellettuale, esposto ora alleincertezze della nascente industria culturale. Nei saggi che compongono questovolume è in gioco la possibilità di considerare il Barocco l’avvio di una stagioneanimata da un contraddittorio atteggiamento rispetto al passato, che si manifestanei due opposti poli del rifiuto e della nostalgia. Entro questa cornice, la culturasecentesca si presenta come un universo animato da tensioni incomponibili,ironicamente - ma anche tragicamente - consapevole del mutare delle tendenze,irrimediabilmente lontano dalla rassicurante staticità del suo passato più recente.
Il Barocco è apparso nel corso dei secoli tanto una civiltà carica di novitàe di aperture quanto una civiltà tarda ed esaurita. Al centro di queste discordantitendenze ha giocato un ruolo decisivo il rapporto esistente tra quella culturae la costruzione pratico-intellettuale che siamo soliti definire "moderno".I segnali dell’opportunità di collocare a quest’altezza cronologica una svoltasignificativa sono numerosi: la coscienza della fine di una tradizione e la [...]
Lucinda Spera
È professoressa ordinaria di Letteratura italiana all’Università per Stranieri di Siena.
