Una mappa dello stato

Guerra e politica tra "regimen delle anime" e governo dei sudditi
Massimo Terni

  • Edizione:   Febbraio 2003
  • Ultima ristampa:   1a 2005
  • Collana:   Studi Storici Carocci
  • ISBN:   9788843024971
  • Pagine:   136
  • Prezzo:   14,80 € 14,06 €
In breve

Questa "mappa dello Stato" intende spiegare il passaggio da un "regimen delle anime" con funzioni punitive e correttive, finalizzato alla dimensione ultramondana della salvazione, a un "governo dei sudditi" perseguito in nome della ragion di Stato. La negazione della natura etico-religiosa del potere politico, implicita nella concezione laica dello "Stato moderno", significa però la creazione di una sovranità assoluta, che si autolegittima: lo Stato, che doveva soprattutto rappresentare e difendere i diritti naturali dei sudditi-cittadini, è sempre più Stato-macchina e macchina da guerra. La via d´uscita dal cupo scenario hobbesiano di conflitto universale e potere assoluto del Leviatano viene rintracciata all´interno della stessa modernità nel giusnaturalismo di Locke e Kant, nella riproposizione della dimensione etica del "regimen delle anime" e del "governo giusto" di Agostino, Tommaso d´Aquino e Bodin. Il mondo moderno resta dominato dalla realtà della guerra, ma in vista della giustizia e della pace, come auspicava Kant.

Questa "mappa dello Stato" intende spiegare il passaggio da un "regimen delle anime" con funzioni punitive e correttive, finalizzato alla dimensione ultramondana della salvazione, a un "governo dei sudditi" perseguito in nome della ragion di Stato. La negazione della natura etico-religiosa del potere politico, implicita nella concezione laica dello "Stato moderno", significa però la creazione di una sovranità assoluta, che si autolegittima: lo Stato, che doveva soprattutto rappresentare e difendere i diritti naturali dei sudditi-cittadini, è sempre più Stato-macchina e macchina da guerra. La via d´uscita dal cupo scenario hobbesiano di conflitto universale e potere assoluto del Leviatano viene rintracciata all´interno della stessa modernità nel giusnaturalismo di Locke e Kant, nella riproposizione della dimensione etica del "regimen delle anime" e del "governo giusto" di Agostino, Tommaso d´Aquino e Bodin. Il mondo moderno resta dominato dalla realtà della guerra, ma in vista della giustizia e della pace, come auspicava Kant.

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Massimo Terni

Insegna Storia delle dottrine politiche presso l’Istituto Universitario Orientale di Napoli. Ha pubblicato: Il mito della rivoluzione francese, Milano 1981; Tocqueville, l’amicizia e la democrazia, Roma 1987; La pianta della sovranità, Roma-Bari 1995. Ha collaborato a riviste quali “Studi Storici”, “Belfagor”, “Mondoperaio”, “Prometeo” e “Parole Chiave”.