Una festa hindu in un quartiere di Roma
La Durgā Pūjā a Tor Pignattara durante il Covid-19
Valeria Giampietri, Randa Khalil, Ludovica TozziA cura di Carmelo Russo- Edizione: Febbraio 2023
- Collana: Biblioteca di testi e studi
- ISBN: 9788829017935
- Pagine: 128
- Prezzo: 14,00 €
In breve
A Tor Pignattara, uno dei quartieri di Roma a maggiore incidenza migrante, su impulso dei due templi hindu locali viene celebrata da anni la Durgā Pūjā, una festa tra le più sentite dagli induisti di tutto il mondo. Durante la pandemia di covid-19 i festeggiamenti hanno dovuto confrontarsi con le restrizioni emanate dal governo italiano: distanziamento sociale, limitazione del numero dei partecipanti, dispositivi di protezione delle vie respiratorie hanno comportato nuovi modi di vivere le celebrazioni, tra online e offline, contribuendo ad arricchire il panorama “religiosamente superdiverso” della Capitale.
A Tor Pignattara, uno dei quartieri di Roma a maggiore incidenza migrante, su impulso dei due templi hindu locali viene celebrata da anni la Durgā Pūjā, una festa tra le più sentite dagli induisti di tutto il mondo. Durante la pandemia di covid-19 i festeggiamenti hanno dovuto confrontarsi con le restrizioni emanate dal governo italiano: distanziamento sociale, limitazione del numero dei partecipanti, dispositivi di protezione delle vie respiratorie hanno comportato nuovi modi di vivere le celebrazioni, tra online e offline, contribuendo ad arricchire il panorama “religiosamente superdiverso” della Capitale.
Valeria Giampietri
È laureata in Lingue e Civiltà orientali alla Sapienza Università di Roma.
Randa Khalil
È dottoranda di ricerca in Storia e culture dell’Europa alla Sapienza Università di Roma, dove ha conseguito una laurea in Lingue e Civiltà orientali.
Ludovica Tozzi
È laureata in Lingue e Civiltà orientali alla Sapienza Università di Roma.
Carmelo Russo
È ricercatore in discipline demoetnoantropologiche alla Sapienza Università di Roma, dove insegna Antropologia culturale. È membro del Laboratorio religioni e mutamento sociale del Dipartimento di Storia Antropologia Religioni Arte Spettacolo e dei gruppi di ricerca Shared Sacred Sites (CNRS e Open Society University Network) e sharp Lab – Sharing Religious Places.
