Umanesimo tecnologico
Una riflessione filosofica sull’intelligenza artificiale
Marta Bertolaso, Alfredo Marcos- Edizione: Settembre 2023
- Ultima ristampa: 1a 2024
- Collana: Biblioteca di testi e studi
- ISBN: 9788829020836
- Pagine: 112
- Prezzo:
13,00 €12,35 € - Rassegna stampa
In breve
Il libro, che accosta nel titolo due parole cariche di storia e significato, è una risposta alla domanda sul ruolo e sull’essenza dell’essere umano nell’attuale epoca delle transizioni digitali. Se l’intelligenza artificiale, che è vista allo stesso tempo come una grande opportunità e un grande pericolo, potesse contribuire a consolidare un principio di umanità in grado di aiutarci a comprendere meglio il potenziale incluso nella natura umana con la sua dignità e libertà, potrebbe permetterci di aspirare al controllo e alla gestione del rischio di queste tecnologie a nostro vantaggio. Il volume – che approfondisce tematiche come l’esistenza di sistemi intelligenti fatti di persone e macchine, in cui però l’intelligenza non risiede nell’artificialità, o il perché la cura della vita e dei suoi principi di strutturazione collettiva siano alla base di una costruzione più radicale della famiglia umana e della società civile – mostra come l’umanesimo tecnologico possa conciliare l’individuale e il collettivo, facendo sì che la tecnologia venga messa al servizio delle persone e del bene comune.
Il libro, che accosta nel titolo due parole cariche di storia e significato, è una risposta alla domanda sul ruolo e sull’essenza dell’essere umano nell’attuale epoca delle transizioni digitali. Se l’intelligenza artificiale, che è vista allo stesso tempo come una grande opportunità e un grande pericolo, potesse contribuire a consolidare un principio di umanità in grado di aiutarci a comprendere meglio il potenziale incluso nella natura umana con la sua dignità e libertà, potrebbe permetterci di aspirare al controllo e alla gestione del rischio di queste tecnologie a nostro vantaggio. Il volume – che approfondisce tematiche come l’esistenza di sistemi intelligenti fatti di persone e macchine, in cui però l’intelligenza non risiede nell’artificialità, o il perché la cura della vita e dei suoi principi di strutturazione collettiva siano alla base di una costruzione più radicale della famiglia umana e della società civile – mostra come l’umanesimo tecnologico possa conciliare l’individuale e il collettivo, facendo sì che la tecnologia venga messa al servizio delle persone e del bene comune.
Marta Bertolaso
Insegna Filosofia della scienza e dello sviluppo umano all’Università Campus Bio-Medico di Roma.
Alfredo Marcos
Insegna Filosofia e storia della scienza all’Università di Valladolid.
