
Te@tri nella rete
Arti e tecniche dello spettacolo nell'era dei nuovi media
Maia Borelli, Nicola Savarese- Edizione: Marzo 2004
- Ultima ristampa: 2a 2008
- Collana: Università
- ISBN: 9788843029211
- Pagine: 312
- Prezzo:
21,20 €20,14 €
In breve
Te@tri nella rete è una ricerca sulle esperienze in atto di cyberteatro ma anche un’immagine per condensare alcune domande sugli insoliti rapporti tra nuovi media e teatro. Perché un’arte come il teatro, così immediata (senza intermediari fra attore e spettatore) ed esclusiva (tradizionalmente destinata ad un pubblico limitato), sembra cedere anch’essa alle lusinghe globali dei media e di internet’ E quali generi teatrali o quali ambiti del teatro - creazione, messinscena, gestione, studio - trarranno effettivi vantaggi dalla rivoluzione digitale e da internet’ Teatro e internet viaggiano su strade completamente diverse, luogo di spettacoli e di passioni il primo, strumento per lo più di comunicazione il secondo. Attraverso i nuovi media, il teatro si inoltra in un terzo, ibrido territorio dove prevalgono gioco, creatività, sorprese, illusioni. Un universo tecnologico proiettato nei mondi virtuali e della fantascienza ma che affonda le proprie radici nel teatro più antico. Così il libro scopre che la tecnologia si è affacciata sulla scena fin dagli esordi, con quel deus ex machina dei greci, che appariva dall’alto a risolvere le storie come un supereroe o un avatar dei videogiochi d’oggi.
Te@tri nella rete è una ricerca sulle esperienze in atto di cyberteatro ma anche un’immagine per condensare alcune domande sugli insoliti rapporti tra nuovi media e teatro. Perché un’arte come il teatro, così immediata (senza intermediari fra attore e spettatore) ed esclusiva (tradizionalmente destinata ad un pubblico limitato), sembra cedere anch’essa alle lusinghe globali dei media e di internet’ E quali generi teatrali o quali ambiti del teatro - creazione, messinscena, gestione, studio - trarranno effettivi vantaggi dalla rivoluzione digitale e da internet’ Teatro e internet viaggiano su strade completamente diverse, luogo di spettacoli e di passioni il primo, strumento per lo più di comunicazione il secondo. Attraverso i nuovi media, il teatro si inoltra in un terzo, ibrido territorio dove prevalgono gioco, creatività, sorprese, illusioni. Un universo tecnologico proiettato nei mondi virtuali e della fantascienza ma che affonda le proprie radici nel teatro più antico. Così il libro scopre che la tecnologia si è affacciata sulla scena fin dagli esordi, con quel deus ex machina dei greci, che appariva dall’alto a risolvere le storie come un supereroe o un avatar dei videogiochi d’oggi.
Maia Borelli
È consulente della Commissione Europea per le attività audiovisive e i media in Italia. Si è occupata a lungo di videoarte e di videoteatro con la società Tape Connection.
Nicola Savarese
Insegna Storia del teatro all’Università Roma Tre. Studioso degli incontri fra teatro occidentale e orientale, ha pubblicato fra l’altro Teatro e spettacolo fra Oriente e Occidente (Roma-Bari 1992, Premio Pirandello 1994), e in collaborazione con Eugenio Barba, L’arte segreta dell’attore (Lecce 1996) tradotto in varie lingue.