Storia del sistema sovietico
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Storia del sistema sovietico

L'ascesa, la stabilità, il crollo
Victor Zaslavsky

  • Edizione:   Marzo 1995
  • Collana:   Argomenti
  • ISBN:   9788843012114
  • Pagine:   292
  • Prezzo:   25,30  24,04 
In breve

Evento tra i più straordinari nella storia del XX secolo, il crollo improvviso dell'impero sovietico e la conseguente estinzione dei regimi leninisti sono stati forse l'unico caso di collasso di una superpotenza e del suo sistema mondiale, verificatosi in tempo di pace e per ragioni essenzialmente interne. Questo libro ricostruisce le origini e il funzionamento della società sovietica in quanto sistema socioeconomico, caratterizzato da un regime a partito unico di tipo marxista-leninista, da una pianificazione centralizzata dell'economia e da una massiccia militarizzazione del paese. Ne analizza le fasi di scesa, maturazione e successiva degenerazione, tracciando un affresco appassionante di settant'anni di storia sovietica. Emerge così una visione estremamente complessa del "fenomeno sovietico", definibile in un'inedita commistione tra politica ed economia, all'insegna di una peculiare strategia della modernizzazione, che si differenziava sostanzialmente da quelle sperimentate in Occidente. Una volta giunta a completa maturazione, la società sovietica ha ceduto di fronte a una crisi sistemica, provocata dall'effetto combinato di aspetti anti-innovativi del suo sistema economico e dall'esaurimento delle risorse del paese, causato dalla politica del partito-Stato e del complesso militare-industriale.
Il libro esplora in particolare sia l'emergere dei nuovi movimenti nazionalistici e regionalistici dopo la fine della guerra fredda che le prospettive di riforma democratica nel mondo post-sovietico.

Evento tra i più straordinari nella storia del XX secolo, il crollo improvviso dell'impero sovietico e la conseguente estinzione dei regimi leninisti sono stati forse l'unico caso di collasso di una superpotenza e del suo sistema mondiale, verificatosi in tempo di pace e per ragioni essenzialmente interne. Questo libro ricostruisce le origini e il funzionamento della società sovietica in quanto sistema socioeconomico, caratterizzato da un regime a partito unico di tipo marxista-leninista, da una pianificazione centralizzata dell'economia e da una massiccia militarizzazione del paese. Ne analizza le fasi di scesa, maturazione e successiva degenerazione, tracciando un affresco appassionante di settant'anni di storia sovietica. Emerge così una visione estremamente complessa del "fenomeno sovietico", definibile in un'inedita commistione tra politica ed economia, all'insegna di una peculiare strategia della modernizzazione, che si differenziava sostanzialmente da quelle sperimentate in Occidente. Una volta giunta a completa maturazione, la società sovietica ha ceduto di fronte a una crisi sistemica, provocata dall'effetto combinato di aspetti anti-innovativi del suo sistema economico e dall'esaurimento delle risorse del paese, causato dalla politica del partito-Stato e del complesso militare-industriale.
Il libro esplora in particolare sia l'emergere dei nuovi movimenti nazionalistici e regionalistici dopo la fine della guerra fredda che le prospettive di riforma democratica nel mondo post-sovietico.

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Victor Zaslavsky

Ha insegnato Sociologia all‹Università LUISS di Roma. Ha inoltre insegnato all’Università di Leningrado, alla Memorial University in Canada, all’Università di Berkeley e alla Stanford University in California, alle Università di Venezia e di Firenze. Ha pubblicato numerose opere in Italia e all’estero.

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