Shoah e deportazione
Guida bibliografica
A cura di Enzo Collotti, Marta Baiardi- Edizione: Gennaio 2011
- Collana: Fuori collana
- ISBN: 9788843053643
- Pagine: 264
- Prezzo:
24,00 €22,80 €
In breve
Nata in origine come semplice supporto didattico, la presente guida bibliografica comprende oltre mille e cento voci – spesso vere e proprie schede ragionate – che documentano soprattutto quanto è apparso in Italia, ad opera di autori italiani o in traduzione nella nostra lingua, sul tema della Shoah e della deportazione in generale, nel contesto della Seconda guerra mondiale. Il volume vuole essere uno strumento di informazione e di orientamento rivolto alla conoscenza del passato e un contributo al rapporto tra storia e memoria così essenziale per la trasmissione dellamemoria e per realizzare l’obbligo civile di non dimenticare.
Nata in origine come semplice supporto didattico, la presente guida bibliografica comprende oltre mille e cento voci – spesso vere e proprie schede ragionate – che documentano soprattutto quanto è apparso in Italia, ad opera di autori italiani o in traduzione nella nostra lingua, sul tema della Shoah e della deportazione in generale, nel contesto della Seconda guerra mondiale. Il volume vuole essere uno strumento di informazione e di orientamento rivolto alla conoscenza del passato e un contributo al rapporto tra storia e memoria così essenziale per la trasmissione dellamemoria e per realizzare l’obbligo civile di non dimenticare.
Enzo Collotti
Già ordinario di Storia contemporanea nelle università di Trieste,
Bologna e Firenze, è curatore di Razza e fascismo (1999). Tra le sue pubblicazioni
più recenti: Il fascismo e gli ebrei. Le leggi razziali del 1938 (2002).
Marta Baiardi
Insegnante di lettere, è ricercatrice presso l’Istituto Storico della Resistenza in Toscana. Autrice di numerosi studi sui temidella deportazione e della Shoah, ha partecipato alla ricerca coordinata da Enzo Collotti, Ebrei in Toscana tra occupazione tedesca e RSI, con un saggio sulla persecuzione antiebraica a Firenze. Ha curato di recente il memoriale di deportazione di Elio Bartolozzi, La mia vita prigioniera (2010).
