Semantica

Semantica

Teorie, tendenze e problemi contemporanei
Daniele Gambarara

  • Edizione:   Gennaio 1999
  • Ultima ristampa:   2a 2007
  • Collana:   Università
  • ISBN:   9788843014026
  • Pagine:   312
  • Prezzo:   27,30  25,94 
In breve

Questo volume si propone di introdurre e orientare il lettore sullo stato attuale e sulle prospettive delle ricerche attuali in semantica. Concepito innanzitutto per studenti universitari (di Linguistica, di Filosofia del linguaggio, e delle discipline affini), esso può essere utile anche al pubblico colto interessato al problema del significato. Non si può infatti trattare nessuna questione linguistica senza chiedersi se, per comprendere il funzionamento, c'è bisogno della nozione di "significato", e come deve essere definita per garantire insieme la specificità del linguaggio verbale, ma anche la sua dimensione sociale, e la sua presa sul mondo. E il problema del significato si presenta così nelle discipline più diverse, dalla semiotica alla logica, dalla psicologia all'intelligenza artificiale. Negli ultimi trent'anni le ricerche di semantica si sono moltiplicate nelle direzioni più diverse, e non si può più dire, oggi, che essa sia una terra sconosciuta (anzi, in alcuni campi si è avuta una considerevole tecnicizzazione). Ma le varie tendenze non cercano e non trovano momenti di convergenza, e la traducibilità stessa dei risultati ottenuti, dall'una alle altre, è a volte compromessa. Il linguaggio serve innanzitutto a significare, eppure la semantica è ancora la più fragile ed eterogenea delle discipline linguistiche. Tuttavia, ricollocata in un più ampio quadro cognitivo ed interazionale, superando i confini delle partizioni stabilite nelle teorie correnti e nelle descrizioni abituali, si disegna la possibilità di porre la semantica al centro delle scienze del linguaggio, anzi di ricondurre gran parte di queste scienze ad essa. Tutte le diverse teorie semantiche attuali (filosofico-analitica, cognitiva, generativa, strutturalista e post-strutturalista) vengono esaminate e messe a confronto su una serie di questioni cruciali: il rapporto con il contesto sociale e con il mondo esperito, la dimensione cognitiva e la possibilità di trattamento automatico, il posto della semantica rispetto ad altri settori della
linguistica (in particolare morfologia e lessico) e alla semiotica. Ogni capitolo introduce le nozioni fondamentali, ricostruisce il dibattito sul suo tema, discute uno o più casi esemplari. Ne risulta un panorama originale, aggiornato e approfondito, delle tendenze e dei problemi della semantica di fine millennio. La ricca bibliografia con rinvii al testo e l'ampio indice analitico facilitano l'uso del volume come strumento di riferimento.

Questo volume si propone di introdurre e orientare il lettore sullo stato attuale e sulle prospettive delle ricerche attuali in semantica. Concepito innanzitutto per studenti universitari (di Linguistica, di Filosofia del linguaggio, e delle discipline affini), esso può essere utile anche al pubblico colto interessato al problema del significato. Non si può infatti trattare nessuna questione linguistica senza chiedersi se, per comprendere il funzionamento, c'è bisogno della nozione di "significato", e come deve essere definita per garantire insieme la specificità del linguaggio verbale, ma anche la sua dimensione sociale, e la sua presa sul mondo. E il problema del significato si presenta così nelle discipline più diverse, dalla semiotica alla logica, dalla psicologia all'intelligenza artificiale. Negli ultimi trent'anni le ricerche di semantica si sono moltiplicate nelle direzioni più diverse, e non si può più dire, oggi, che essa sia una terra sconosciuta (anzi, in alcuni campi si è avuta una considerevole tecnicizzazione). Ma le varie tendenze non cercano e non trovano momenti di convergenza, e la traducibilità stessa dei risultati ottenuti, dall'una alle altre, è a volte compromessa. Il linguaggio serve innanzitutto a significare, eppure la semantica è ancora la più fragile ed eterogenea delle discipline linguistiche. Tuttavia, ricollocata in un più ampio quadro cognitivo ed interazionale, superando i confini delle partizioni stabilite nelle teorie correnti e nelle descrizioni abituali, si disegna la possibilità di porre la semantica al centro delle scienze del linguaggio, anzi di ricondurre gran parte di queste scienze ad essa. Tutte le diverse teorie semantiche attuali (filosofico-analitica, cognitiva, generativa, strutturalista e post-strutturalista) vengono esaminate e messe a confronto su una serie di questioni cruciali: il rapporto con il contesto sociale e con il mondo esperito, la dimensione cognitiva e la possibilità di trattamento automatico, il posto della semantica rispetto ad altri settori della
linguistica (in particolare morfologia e lessico) e alla semiotica. Ogni capitolo introduce le nozioni fondamentali, ricostruisce il dibattito sul suo tema, discute uno o più casi esemplari. Ne risulta un panorama originale, aggiornato e approfondito, delle tendenze e dei problemi della semantica di fine millennio. La ricca bibliografia con rinvii al testo e l'ampio indice analitico facilitano l'uso del volume come strumento di riferimento.

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Daniele Gambarara

È professore ordinario di Filosofia del linguaggio presso l’Università della Calabria. Si occupa di semiologia e semantica, di storia ed epistemologia delle idee linguistiche.