Scienza e stato

Il laboratorio chimico centrale delle gabelle dalle origini al secondo dopoguerra
Antonio Di Meo

  • Edizione:   Maggio 2003
  • Collana:   Studi Storici Carocci
  • ISBN:   9788843025817
  • Pagine:   200
  • Prezzo:   19,70 € 18,72 €
In breve

Fondato nel 1886 e fortemente voluto - su impulso del ceto politico dell´epoca - dal suo primo direttore, il chimico Stanislao Cannizzaro, il Laboratorio chimico centrale delle gabelle del Ministero delle Finanze divenne uno dei maggiori centri di ricerca dell´Italia postunitaria, nucleo generatore di un sistema di laboratori diffusi sul territorio nazionale e perno di una stagione di studi in cui, grazie soprattutto a Gerolamo Vittorio Villavecchia, il secondo direttore, nacque una nuova disciplina: la chimica merceologica. Tali vicende si collegano ai programmi politico-culturali connessi al ruolo di Roma capitale, alla nascita della scuola di chimica romana fondata da Cannizzaro, all´Istituto di via Panisperna e ai problemi della modernizzazione scientifica degli apparati statali. Questo volume si giova del ritrovamento di un fondo archivistico sull´attività del Laboratorio durante la guerra del 1915-18, che ha consentito di ricostruire l´impegno degli scienziati italiani nel conflitto e la nascita della chimica di guerra; in Appendice si pubblica, a cura di Maria Antonietta Serci, l´inventario dell´Archivio del Laboratorio.

Fondato nel 1886 e fortemente voluto - su impulso del ceto politico dell´epoca - dal suo primo direttore, il chimico Stanislao Cannizzaro, il Laboratorio chimico centrale delle gabelle del Ministero delle Finanze divenne uno dei maggiori centri di ricerca dell´Italia postunitaria, nucleo generatore di un sistema di laboratori diffusi sul territorio nazionale e perno di una stagione di studi in cui, grazie soprattutto a Gerolamo Vittorio Villavecchia, il secondo direttore, nacque una nuova disciplina: la chimica merceologica. Tali vicende si collegano ai programmi politico-culturali connessi al ruolo di Roma capitale, alla nascita della scuola di chimica romana fondata da Cannizzaro, all´Istituto di via Panisperna e ai problemi della modernizzazione scientifica degli apparati statali. Questo volume si giova del ritrovamento di un fondo archivistico sull´attività del Laboratorio durante la guerra del 1915-18, che ha consentito di ricostruire l´impegno degli scienziati italiani nel conflitto e la nascita della chimica di guerra; in Appendice si pubblica, a cura di Maria Antonietta Serci, l´inventario dell´Archivio del Laboratorio.

indice  
Antonio Di Meo

Storico della scienza, ha pubblicato numerosi lavori, fra i quali: Il chimico e l’alchimista (1981); Storia della chimica in Italia (1989, 1995); Storia della chimica (1995); Circulus aeterni motus. Tempo ciclico e tempo lineare nella filosofia chimica della natura (1996); Leopardi copernicano (1998). Ha curato l’edizione di Bioetica (1987); Storia della chimica. Dal neolitico all’età della plastica (1989); La chimica. Storia, fondamenti, prospettive (1989); Teorie e filosofia della materia nel Settecento (1993); Cultura ebraica e cultura scientifica in Italia (1994).