Samuel Butler
Disegni narrativi e figure del paradosso
Massimo Verzella- Edizione: Gennaio 2010
- Collana: Lingue e Letterature Carocci
- ISBN: 9788843052288
- Pagine: 156
- Prezzo:
16,00 €15,20 €
In breve
Uomo-orchestra della cultura inglese di fine Ottocento – cultore di filosofia, scienza, diritto, letteratura, musica e pittura –, Samuel Butler intende il paradosso come uno stimolo del pensiero, che impedisce alla ragione di curvarsi su se stessa sotto il peso del dogma e delle verità assolute. Agli occhi di Butler le teorie scientifiche, le opinioni comuni, i valori morali dei vittoriani sono empirici e condizionati, in quanto prodotti dall’esigenza di adattare l’esperienza a schemi precostituiti. Di qui il ricorso alla satira decostruttiva nei romanziErewhon (1872) e The Way of All Flesh (1903); di qui, ancora, il ricorso al paradosso quale strumento di indagine del reale, arma dialettica da opporre alle certezze, che si tratti delle verità di fede o delle ortodossie scientifiche, del culto della famiglia o del progresso tecnologico.
Uomo-orchestra della cultura inglese di fine Ottocento – cultore di filosofia, scienza, diritto, letteratura, musica e pittura –, Samuel Butler intende il paradosso come uno stimolo del pensiero, che impedisce alla ragione di curvarsi su se stessa sotto il peso del dogma e delle verità [...]
Massimo Verzella
Ha conseguito il dottorato di ricerca in anglistica presso l’Università “G. d’Annunzio" di Chieti-Pescara. Presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere della stessa università è docente a contratto di Letteratura inglese. Ha pubblicato la monografia “Hidas worthless rite". Scrittura femminile nell’Inghilterra di re Giacomo: Elizabeth Cary e Mary Wroth (2007) e svariati articoli sulla produzione shakespeariana e sulla letteratura vittoriana ed edoardiana (Samuel Butler, Charles Dickens, Wilkie Collins, H. G. Wells). È coordinatore delle segreterie di redazione delle riviste “Traduttologia" e “Rivista di Studi Vittoriani".
