Salvatore da Horta, il medico delle febbri

Salvatore da Horta, il medico delle febbri

Un culto per l’identità sarda
Giuseppe Buffon

In breve

Salvatore da Horta (1520-1567) sbalordisce per i suoi innumerevoli miracoli, tanto da diventare l’anti-Lutero della controriforma iberica. Sepolto a Cagliari, eleva l’isola a centro religioso del cattolicesimo mediterraneo, poi viene completamente dimenticato, quindi riscoperto e, in tempi rapidissimi, elevato alla gloria degli altari come taumaturgo sardo delle febbri e intercessore della Spagna franchista. È soprattutto una Sardegna alla ricerca dell’autonomia e schierata in difesa della sardità a promuoverne il culto! I sardi si rispecchiano in un marginale, illetterato e idiota, che risana la loro identità, infiacchita dalla depressione malarica. Quali i motivi culturali, sociali, economici, ambientali e sanitari alla base della reinvenzione contemporanea di una tradizione controriformistica?

Salvatore da Horta (1520-1567) sbalordisce per i suoi innumerevoli miracoli, tanto da diventare l’anti-Lutero della controriforma iberica. Sepolto a Cagliari, eleva l’isola a centro religioso del cattolicesimo mediterraneo, poi viene completamente dimenticato, quindi riscoperto [...]

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Giuseppe Buffon

È professore ordinario di Storia della Chiesa alla Pontificia Università Antonianum e preside della Facoltà di Teologia, invitato presso il Centre Sèvres di Parigi, direttore della rivista “Antonianum” e collaboratore di “Revue d’Histoire Ecclésiastique”, “Rivista di Storia della Chiesa in Italia”, “Catholic Historical Review”, “Sémata”, “Archivum Franciscanum Historicum”, “Archivio Italiano di Storia della Pietà”, “Internationale Zeitschrift für Humboldt Studien”.

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