Sonetti amorosi e Tenzone
Rustico FilippiA cura di Silvia Buzzetti Gallarati
- Edizione: Luglio 2009
- Ultima ristampa: 1a 2025
- Collana: Biblioteca Medievale Testi
- ISBN: 9788843050840
- Pagine: 276
- Prezzo:
29,00 €27,55 € - Rassegna stampa
In breve
Questo volume va idealmente unito a quello, già apparso nella stessa collana, dei Sonetti satirici e giocosi di Rustico Filippi: si ricomporrà così il profilo insolito e suggestivo di un poeta delle origini che si cimentò in due generi antitetici. Avventuroso sperimentatore, nei sonetti comici, di un linguaggio ora esplicitamente osceno, ora – e più spesso – velatamente gergale, metaforico e allusivo, Rustico offre di sé contemporaneamente, e in pari misura, tutt’altra immagine letteraria nei versi d’amore, nutriti di una sostanziosa conoscenza della scuola siciliana e della poesia trobadorica, costruiti intorno a un nucleo espressivo e lessicale forte, con un’accentuata ricerca di musicalità, dalla cifra personale ed apprezzabile. Filippi riesce, nelle sue prove migliori e sia pur con una certa intermittenza, a creare un’atmosfera intima e lievemente malinconica; l’“io" lirico è ancora molto vicino al soggetto dell’amore cortese, ma, benché non si possa definirlo né storico né tantomeno autobiografico, non appare neppure sempre e del tutto impersonale.
Questo volume va idealmente unito a quello, già apparso nella stessa collana, dei Sonetti satirici e giocosi di Rustico Filippi: si ricomporrà così il profilo insolito e suggestivo di un poeta delle origini che si cimentò in due generi antitetici. Avventuroso sperimentatore, nei sonetti comici, di un linguaggio ora esplicitamente osceno, ora – e più spesso – velatamente gergale, metaforico e allusivo, Rustico offre di sé contemporaneamente, e in pari misura, tutt’altra immagine letteraria nei versi d’amore, nutriti di una sostanziosa conoscenza della scuola siciliana e della poesia trobadorica, costruiti intorno a un nucleo espressivo e lessicale forte, con un’accentuata ricerca di musicalità, dalla cifra personale ed apprezzabile. Filippi riesce, nelle sue prove migliori e sia pur con una certa intermittenza, a creare un’atmosfera intima e lievemente malinconica; l’“io" lirico è ancora molto vicino al soggetto dell’amore cortese, ma, benché non si possa definirlo né storico né tantomeno autobiografico, non appare neppure sempre e del tutto impersonale.
Rustico Filippi
Silvia Buzzetti Gallarati
Insegna Filologia italiana presso l’Università degli Studi di Torino, ed è autrice di vari lavori su aspetti testuali, letterari, linguistici e metrici di opere medievali italiane, francesi e provenzali; ha, tra l’altro, pubblicato l’edizione critica dell’anonimo Dit de Guillaume d’Engleterre, del Testament e del Codicille di Jean de Meun, di cui ha anche approntato la prima traduzione in lingua italiana.
