Romolo
La leggenda del fondatore
Mario Lentano
- Edizione: Ottobre 2021
- Collana: Sfere
- ISBN: 9788829011520
- Pagine: 168
- Prezzo:
14,00 €13,30 € - Recensioni
In breve
Se la mattina del 21 aprile 753 a.C. qualcuno si fosse trovato sulla cima del Palatino, terra di greggi e di pastori a un passo dal guado del Tevere, avrebbe assistito a una scena decisamente singolare: in un silenzio irreale, rotto solo dai versi degli uccelli, un uomo aveva impugnato il timone di un aratro, si era coperto il capo con un lembo della toga e aveva iniziato a tracciare un solco circolare sulla superficie vergine del colle. Di lì a poco, l’ipotetico osservatore lo avrebbe sentito proclamare con voce solenne, davanti a un pugno di seguaci, il nome scelto per la città di cui aveva appena disegnato il perimetro: Roma. Il libro racconta la storia e la leggenda di quell’uomo, che i suoi discendenti chiamarono Romolo: le sue origini, che lo riconducevano a un eroe venuto dall’altra parte del mare, le peripezie che lo avevano condotto sino a quel giorno e le gesta da lui compiute nei lunghi anni che lo videro alla testa della sua fondazione, destinate a cambiare per sempre la storia del mondo.
Se la mattina del 21 aprile 753 a.C. qualcuno si fosse trovato sulla cima del Palatino, terra di greggi e di pastori a un passo dal guado del Tevere, avrebbe assistito a una scena decisamente singolare: in un silenzio irreale, rotto solo dai versi degli uccelli, un uomo aveva impugnato il timone di un aratro, si era coperto il capo con un […]
Mario Lentano
Insegna Lingua e letteratura latina all’Università degli Studi di Siena e si occupa da tempo del patrimonio di racconti sulle origini di Roma (Il mito di Enea. Immagini e racconti dalla Grecia a oggi, con M. Bettini, Torino 2013; Il re che parlava alle ninfe. Miti e storie di Numa Pompilio, Pisa 2019; Enea. L’ultimo dei Troiani, il primo dei Romani, Roma 2020). I suoi interessi di ricerca investono anche il teatro comico latino, la retorica di scuola e le relazioni familiari, con particolare riguardo ai rapporti padri-figli.