Rivoluzionari responsabili

Rivoluzionari responsabili

Militanti comunisti in Tunisia (1956-93)

Daniela Melfa

In breve

Il volume ricostruisce la traiettoria del Partito comunista tunisino (PCT) dall’indipendenza nel 1956 al rinnovamento avvenuto nel 1993 con la formazione di Ettajdid (“rinnovamento”). Negli anni esaltanti della liberazione nazionale, i militanti parteciparono animatamente al dibattito politico ritagliandosi un ruolo di avanguardia. Voce dell’opposizione anche durante la clandestinità (1963-81), il PCT ha aderito al marxismo-leninismo con duttilità ed equilibrio optando per una via democratica e nazionale al socialismo. Nei primi anni Ottanta, la questione religiosa è rimbalzata all’apice della sua agenda, facendolo schierare per un islam riformista capace di coniugare patrimonio culturale e progresso. Lo spirito patriottico è coesistito con una vocazione e una prassi internazionalista. Nel circuito dominato dall’Unione Sovietica, il PCT si è inserito attivamente nello spazio mediterraneo, intessendo legami di solidarietà, cooperazione e filiazione intellettuale con i militanti arabi, francesi e italiani. Rivoluzionari responsabili è una storia di impegno intellettuale e politico che coglie nel lavorio quotidiano e pervicace di un partito di minoranza l’incedere accidentato della democrazia.

Il volume ricostruisce la traiettoria del Partito comunista tunisino (PCT) dall’indipendenza nel 1956 al rinnovamento avvenuto nel 1993 con la formazione di Ettajdid (“rinnovamento”). Negli anni esaltanti della liberazione nazionale, i militanti parteciparono animatamente al dibattito politico ritagliandosi un ruolo di avanguardia. Voce dell’opposizione anche durante la clandestinità [...]

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Daniela Melfa

È professore associato di Storia e istituzioni dell’Africa presso il Dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Università di Catania e ricercatrice associata all’Institut de recherche sur le Maghreb contemporain (I) di Tunisi. Nel 2017 è stata visiting professor presso l’ehess di Parigi e attualmente è presidente della Società per gli Studi sul Medio Oriente (sesamo). Ha pubblicato Migrando a sud. Coloni italiani nel protettorato tunisino (1881-1939) (Roma 2008).