Prefazione di Paolo Genovese
Introduzione
Verso una disciplina emergente nel panorama psicologico
Il contributo della psicologia alla comprensione della soggettività artistica
Oltre il paradigma sportivo nella psicologia applicata alle arti performative
1. Epidemiologia del disagio psichico nelle arti performative
Quadro epidemiologico internazionale/La salute mentale degli interpreti in Italia: primi dati e riflessioni/Segnali precoci di disagio psicologico nel contesto artistico
2. Le condizioni strutturali del disagio
Precarietà e instabilità professionale: implicazioni psichiche della discontinuità/Competizione e isolamento/Giudizio, selezione e autostima: anatomia psicologica della fase di casting/L’esperienza del rifiuto: esclusione, identità e tenuta vocazionale/Abuso di potere e violenza relazionale/Disuguaglianze sistemiche e identità marginalizzate
3. Il cervello in scena: neuroscienze dell’azione performativa
Reti neurali dell’azione intenzionale/Simulazione incarnata e neuroni specchio/Il cervello dell’interprete nel ruolo: neuroscienze della simulazione identitaria/L’esperienza dello spettatore: empatia estetica e processi intersoggettivi
4. Presenza, attenzione e plasticità
Attenzione selettiva e stato di flow/Regolazione emotiva e memoria implicita: basi neuroaffettive della scena/Plasticità neurale nell’artista: adattamento, integrazione e cocreazione
5. Il corpo dell’interprete: identità, memoria e trasformazione
Il corpo vissuto nella scena contemporanea/Tra canone estetico e soggettività performativa: corpo e disciplinamento nell’industria dell’intrattenimento/Il corpo come specchio di vulnerabilità e regolazione psicofisica/Fattori psicosociali e impatto psicologico degli infortuni nel performer/Scene ad alta intensità: intimità, violenza e risonanze psicofisiche/Corpo e genere nel percorso degli artisti queer e trans/Evoluzione corporea e adattamenti psicologici nella carriera artistica
6. Autenticità emotiva e salvaguardia psichica
Dalla memoria emotiva alle frontiere del rischio psicologico/Verità scenica e realtà psichica: tra finzione, percezione e rischio di confusione/Lavorare con le emozioni: equilibri delicati tra evocazione, contenimento e rischio psichico/L’evoluzione metodologica di Stanislavskij: il percorso verso le azioni fisiche/Dal realismo psicologico alla salvaguardia psichica: i metodi americani tra immersione e protezione/Emozione e lavoro attoriale: prospettive cliniche e sceniche/Strategie di defaticamento emotivo nella formazione attoriale
7. Il trauma nella pratica attoriale
Neurobiologia del trauma e implicazioni per la scena/Memoria affettiva e trauma nel lavoro dell’attore/Il Sé attoriale come loop: identità e vulnerabilità traumatica/ptsd e stress postdrammatico/Integrare pedagogia e clinica nella prevenzione del trauma
8. Dallo star system al Sé connesso: immagine, narcisismo e social media
Dal mito all’accessibilità: la metamorfosi dello star system/I nuovi volti dello spettacolo: influencer e creator/Il sistema artistico in trasformazione: opportunità, nuove regole e pressioni psicologiche/Narcisismo performativo e vulnerabilità nell’era dei social media/Ansia da performance e ansia da esposizione continua: vulnerabilità e dinamiche psicologiche
9. Coesione, appartenenza e regolazione intersoggettiva nei gruppi artistici
Specificità dei gruppi artistici: temporaneità e turnover/Fasi e microcicli nei gruppi artistici/Quando la coesione sostiene il progetto artistico/Prestazione potenziale e prestazione effettiva: perdite e guadagni di processo/ Il gruppo come contenitore (o minaccia) per il Sé creativo/Scissioni, esclusioni e microtraumi di appartenenza in accademie e compagnie artistiche/Il coordinamento affettivo e sensoriale del gruppo in scena
10. Autorità, gruppo e creatività
Potere simbolico in scena: stili di leadership e impatto sul clima di lavoro/Leadership condivisa e processi orizzontali in prova e in scena/Mente estesa e coregolazione: implicazioni cliniche e pedagogiche/Etica del potere e tutela del benessere nei contesti formativi e produttivi/Il luogo d’incontro come proposta per le accademie e i gruppi performativi
11. Il ruolo dello psicologo dello spettacolo: etica, tutela e advocacy
Psicologi nei contesti artistici: cura, mediazione, riflessività critica/Confini professionali e sfide etiche tra sostegno clinico e performance/Advocacy per la salute mentale e i diritti degli interpreti
12. Benessere, prevenzione e tutela
La prevenzione psicofisica nei contesti accademici e produttivi/Supervisione dello psicologo nell’ambito artistico come strumento di tutela/Modelli internazionali di benessere per gli interpreti
13. Interventi psicologici e psicoterapeutici per l’artista: approcci e strumenti clinici
Approcci integrati nella clinica con gli artisti/Ipnosi, inconscio e creatività: un approccio clinico per la scena/Tecniche immaginative e narrazione trasformativa
Bibliografia