Profilo delle letterature romanze medievali
Nuova edizione
Furio Brugnolo, Roberta Capelli- Edizione: Settembre 2019
- Ultima ristampa: 6a 2025
- Collana: Studi Superiori
- ISBN: 9788843096107
- Pagine: 500
- Prezzo:
43,00 €40,85 €
In breve
Invito alle letterature romanze del Medioevo: questo – con riferimento alle letterature d’oc e d’oïl, e poi a quelle iberiche e a quella italiana più legata alle esperienze d’Oltralpe – potrebbe anche essere il titolo da assegnare al presente volume. Non una trattazione sistematica e puramente erudita, ma una sintesi storiografica e critica volta a destare nel lettore non specialista il gusto della scoperta di una civiltà letteraria affascinante e innovativa e il desiderio di approfondirne la conoscenza, nei suoi capolavori (dalla Chanson de Roland al Cid, dal Roman de Tristan al Roman de la Rose) e nei suoi autori principali (dai trovatori a Chrétien de Troyes, da Marie de France a don Denis di Portogallo, da Ramon Llull a Juan Ruiz). Su questi e molti altri si incentrano le pagine del libro, giunto alla sua seconda edizione riveduta, corretta e ampliata, con dovizia di esempi e citazioni testuali. Nel loro insieme, e nella loro fondamentale unità che non esclude le rispettive peculiarità e diversità, le letterature romanze del Medioevo sono la testimonianza più tangibile ed eloquente delle radici culturali dell’Europa moderna.
Invito alle letterature romanze del Medioevo: questo – con riferimento alle letterature d’oc e d’oïl, e poi a quelle iberiche e a quella italiana più legata alle esperienze d’Oltralpe – potrebbe anche essere il titolo da assegnare al presente volume. Non una trattazione sistematica e puramente erudita, ma una sintesi storiografica e critica volta a destare nel lettore non specialista il [...]
Furio Brugnolo
È professore emerito di Filologia romanza dell’Università di Padova. Si è occupato soprattutto di lirica medievale (dai trovatori agli stilnovisti a Petrarca) e moderna (Saba, Pasolini) e di plurilinguismo letterario.
Roberta Capelli
È professoressa associata di Filologia romanza all’Università di Trento. I suoi studi vertono sulla tradizione manoscritta della letteratura delle origini, sull’edizione di testi soprattutto antico-francesi e italiani e sulla ricezione del Medioevo in epoca moderna, in particolare sulla fortuna dei trovatori nella poesia neo-occitana.
