Politica e governo nel Nuovo Mondo

Francesco de Toledo vicerè del Perù ( 1569-1581). PREFAZIONE DI FRANCESCA CANTÚ

Manfredi Merluzzi

In breve

Questo studio ricostruisce in maniera originale e organica un periodo storico di rilevanza fondamentale per il consolidamento dell'impero americano della Monarchia Ispanica. L'analisi ripercorre la fase di strutturazione del dominio spagnolo nel territorio coloniale allora più promettente, il vicereame del Perù. In particolare, si sofferma sulle connessioni tra il potere metropolitano, con le sue esigenze politiche ed economiche, e la realtà locale peruviana, nel momento in cui la Corona di Castiglia decide, con l'ascesa al trono di Filippo II, di attuare una profonda ristrutturazione dei propri domini europei ed extraeuropei. Dopo una complessa fase progettuale nella madrepatria, la riforma vide nel corso della sua realizzazione un confronto politico tra la Corona, decisa ad una maggiore affermazione sul territorio coloniale, e i gruppi di potere consolidatisi nei primi decenni di conquista e occupazione dell'ex impero incaico. Protagonista nell'attuazione di questa ristrutturazione del potere, incentrata sul consolidamento della sovranità della Corona sia sulle comunità indigene e ispaniche che sul clero, fu Francisco de Toledo (1569-1581), indubbiamente la principale figura vicereale nel panorama americano: il suo governo si dimostrò fondamentale per il futuro assetto peruviano.

Questo studio ricostruisce in maniera originale e organica un periodo storico di rilevanza fondamentale per il consolidamento dell'impero americano della Monarchia Ispanica. L'analisi ripercorre la fase di strutturazione del dominio spagnolo nel territorio coloniale allora più promettente, il vicereame del Perù. In particolare, si sofferma sulle connessioni tra il potere metropolitano, con le sue esigenze politiche ed economiche, e la realtà locale peruviana, nel momento in cui la Corona di Castiglia decide, con l'ascesa al trono di Filippo II, di attuare una profonda ristrutturazione dei propri domini europei ed extraeuropei. Dopo una complessa fase progettuale nella madrepatria, la riforma vide nel corso della sua realizzazione un confronto politico tra la Corona, decisa ad una maggiore affermazione sul territorio coloniale, e i gruppi di potere consolidatisi nei primi decenni di conquista e occupazione dell'ex impero incaico. Protagonista nell'attuazione di questa ristrutturazione del potere, incentrata sul consolidamento della sovranità della Corona sia sulle comunità indigene e ispaniche che sul clero, fu Francisco de Toledo (1569-1581), indubbiamente la principale figura vicereale nel panorama americano: il suo governo si dimostrò fondamentale per il futuro assetto peruviano.

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Manfredi Merluzzi

È dottore di ricerca in Storia delle Americhe. Ha insegnato Storia e istituzioni dell’America Latina presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Trieste e ‘La Sapienza’ di Roma. Insegna Storia moderna presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Roma Tre. Redattore di ‘Historia Latinoamericana en Europa y América’ (bollettino dell’Associazione degli storici latinoamericanisti europei – AHILA), ha studiato la percezione politica e le relazioni di potere in America nell’epoca coloniale, nonché i rapporti fra politica e storia nel mondo andino e tra coscienza e necessità politica nella Spagna cinquecentesca. Autore di numerosi articoli e interventi a convegni, attualmente si occupa del linguaggio politico in età barocca.