Poetica medievale tra Oriente e Occidente
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Poetica medievale tra Oriente e Occidente

A cura di Maurizio Pistoso, Paolo Bagni

  • Edizione:   Settembre 2003
  • Collana:   Biblioteca Medievale Saggi
  • ISBN:   9788843027316
  • Pagine:   328
  • Prezzo:   32,00  30,40 
In breve

Questo volume - che raccoglie gli atti di un convegno internazionale tenuto a Bologna nel maggio del 2000 - intende mettere a confronto, al di là del gusto esotico e pittoresco dell'"orientalismo" moderno, tradizioni, saperi, esperienze letterarie del Mediterraneo medievale. Questo costituiva un "sistema", una fitta rete di rapporti economici, commerciali e culturali in cui conoscenze e strumenti si spostavano con facilità da una sponda all'altra. La dissoluzione dello spazio mediterraneo coincide, nel XVI secolo, con lo spostamento sull' Atlantico, conseguente alla scoperta dell'America, e con il trionfo del Rinascimento e dei suoi valori. L'Umanesimo, il Rinascimento significano apertura al nuovo, animoso risveglio di energie artistiche e spirituali, ma anche, proprio nell' orgogliosa riscoperta e appropriazione del mondo greco-latino, illusione di una tradizione esclusiva, autosufficiente, illusione di un nuovo inizio che contiene tutto il proprio futuro. Riscoprire la ricchezza del Medioevo mediterraneo, che è insieme europeo e orientale - contro queste illusioni e contro i profeti del conflitto delle civiltà - significa anche misurarsi con il fatto che ogni grande cultura e civiltà nasce ai crocevia, ai punti d'incontro, nel segno dello scambio, del- la pluralità, del consapevole e audace esperimento dell'altro da sè.

Questo volume - che raccoglie gli atti di un convegno internazionale tenuto a Bologna nel maggio del 2000 - intende mettere a confronto, al di là del gusto esotico e pittoresco dell'"orientalismo" moderno, tradizioni, saperi, esperienze letterarie del Mediterraneo medievale. Questo costituiva un "sistema", una fitta rete di rapporti economici, commerciali e culturali in cui conoscenze e strumenti si spostavano con facilità da una sponda all'altra. La dissoluzione dello spazio mediterraneo coincide, nel XVI secolo, con lo spostamento sull' Atlantico, conseguente alla scoperta dell'America, e con il trionfo del Rinascimento e dei suoi valori. L'Umanesimo, il Rinascimento significano apertura al nuovo, animoso risveglio di energie artistiche e spirituali, ma anche, proprio nell' orgogliosa riscoperta e appropriazione del mondo greco-latino, illusione di una tradizione esclusiva, autosufficiente, illusione di un nuovo inizio che contiene tutto il proprio futuro. Riscoprire la ricchezza del Medioevo mediterraneo, che è insieme europeo e orientale - contro queste illusioni e contro i profeti del conflitto delle civiltà - significa anche misurarsi con il fatto che ogni grande cultura e civiltà nasce ai crocevia, ai punti d'incontro, nel segno dello scambio, del- la pluralità, del consapevole e audace esperimento dell'altro da sè.

indice  
Maurizio Pistoso

(Verona 1950) Dopo la laurea lingue orientali presso l’Università di Venezia. ha svolto esperienze di insegnamento nelle Università di Venezia e di Roma. Dal 1987 è titolare della cattedra di Lingua e letteratura persiana presso il Dipartimento di Studi Linguistici e Orientali dell’Università di Bologna. Ha pubblicato, con O. Machaeva, Fiabe di Samarcanda (Milano, Arcana 1994), ed è autore di molti saggi, articoli e parti di volumi apparsi in Italia e all’estero.

Paolo Bagni