Per Machiavelli

L'arte dello stato, la cognizione delle storie
Giorgio Inglese

  • Edizione:   Maggio 2006
  • Ultima ristampa:   2a 2013
  • Collana:   Frecce
  • ISBN:   9788843037384
  • Pagine:   296
  • Prezzo:   21,20 € 20,14 €
In breve

Tra la morte di Lorenzo de’ Medici (1492) e il Sacco di Roma (1527), la storia dell’Italia moderna fu decisa dallo scontro violento fra il sistema politico signorile e municipale, che aveva concesso alla penisola un secolo e mezzo di fioritura economica e culturale, e le nuove forme statuali europee, Francia e Spagna, centralizzate e armate. In questo orizzonte di ’ruina’, il potente pensiero di un funzionario fiorentino, Niccolò Machiavelli, riscoprì il realismo politico antico e ne rifondò prospettive e linguaggio. Il Principe e i Discorsi sulla prima deca di Tito Livio sono i testi, di altissima e spesso ardua scrittura, cui dobbiamo ancora tornare quando ci interroghiamo sul significato del nostro essere italiani ed europei, nel conflitto globale fra radicalità dei soggetti e ricerca dell’ordine politico. Gli studi raccolti in questo volume, unendo una larga informazione all’approfondimento critico originale, permettono di seguire la storia del pensiero e della scrittura machiavelliana dalle prime prove agli estremi documenti, attraverso le grandi opere politiche e letterarie.

Tra la morte di Lorenzo de’ Medici (1492) e il Sacco di Roma (1527), la storia dell’Italia moderna fu decisa dallo scontro violento fra il sistema politico signorile e municipale, che aveva concesso alla penisola un secolo e mezzo di fioritura economica e culturale, e le nuove forme statuali europee, Francia e Spagna, centralizzate e armate. In questo orizzonte di ’ruina’, [...]

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