Pensieri sull’etimo
Riflessioni linguistiche nello Zibaldone di Giacomo Leopardi
Angela Bianchi- Edizione: Giugno 2012
- Collana: Lingue e Letterature Carocci
- ISBN: 9788843065615
- Pagine: 152
- Prezzo:
16,00 €15,20 € - Rassegna stampa
In breve
Il volume, ugualmente indirizzato alla didattica e alla ricerca, prende in esame il pensiero del Giacomo Leopardi teorico della lingua, sensibile all’analisi della fenomenologia e all’interpretazione. Lo studio viene condotto con un’ottica di tipo empirico, lontana da sovrageneralizzazioni e da interpretazioni volte a rintracciare nell’autore aspetti allotri e forzati; sarà pertanto l’aderenza ai testi a condurre ai risultati e a permettere di formulare ipotesi scientifiche. Prendendo principalmente in considerazione le pagine dello Zibaldone di pensieri, l’autrice dimostra come la trattazione del tema etimologico, legata da un lato alla speculazione su altri argomenti come quello della sinonimia, dall’altro ad altri ragionamenti linguistici, quali quello sulla varietà e diversità delle lingue e sulla traduzione, permetta a Leopardi di ragionare sulla lingua in una prospettiva, per così dire, metalinguistica, chiarita e accertata anche dall’analisi dei lemmi etimologia, sinonimia e di quelli a essi correlati, tra i quali lingua, lingue, linguaggio, linguaggi.
Il volume, ugualmente indirizzato alla didattica e alla ricerca, prende in esame il pensiero del Giacomo Leopardi teorico della lingua, sensibile all’analisi della fenomenologia e all’interpretazione. Lo studio viene condotto con un’ottica di tipo empirico, lontana da sovrageneralizzazioni e da interpretazioni volte a rintracciare nell’autore aspetti allotri e forzati; sarà pertanto l’aderenza ai testi a condurre ai risultati e a permettere di formulare ipotesi scientifiche. Prendendo principalmente in considerazione le pagine dello Zibaldone di pensieri, l’autrice dimostra come la trattazione del tema etimologico, legata da un lato alla speculazione su altri argomenti come quello della sinonimia, dall’altro ad altri ragionamenti linguistici, quali quello sulla varietà e diversità delle lingue e sulla traduzione, permetta a Leopardi di ragionare sulla lingua in una prospettiva, per così dire, metalinguistica, chiarita e accertata anche dall’analisi dei lemmi etimologia, sinonimia e di quelli a essi correlati, tra i quali lingua, lingue, linguaggio, linguaggi.
Angela Bianchi
È dottore di ricerca in Storia linguistica dell’Eurasia ed è attualmente docente a contratto presso l’Università di Macerata. Si occupa di linguistica leopardiana, con particolare riferimento agli aspetti etimologici e terminologici, di linguistica storica, di lessicologia e di semantica lessicale.
