Paesaggi di parole

Toti Scialoja e i linguaggi dell'arte

A cura di Eloisa Morra

In breve

Paesaggi di parole: così Toti Scialoja, uno dei maggiori rappresentanti della scena culturale italiana del secondo Novecento, aveva definito le funamboliche poesie del “senso perso” da lui stesso illustrate al principio degli anni Settanta. Ma sotto il segno del rapporto tra sguardo e visione, tra parole e immagini, è da leggere l’intero corso della sua attività. Parole che danno vita alle immagini, o le commentano svelandone aspetti inattesi; immagini che fanno capolino nello spazio della pagina o in quello della scena, rinnovando i termini della sempre ambigua relazione tra verbale e visivo: Scialoja è stato un maestro nel confrontarsi con i molteplici linguaggi dell’arte. Spesso ricondotta all'etichetta dell’eccentricità, o al più del doppio mestiere, la vocazione intimamente intermediale di Scialoja – poeta, pittore, scenografo, critico d’arte – viene ricostruita nel volume attraverso l’analisi di materiali d’archivio, scritti e testimonianze visive all'incrocio tra diverse forme espressive.

Paesaggi di parole: così Toti Scialoja, uno dei maggiori rappresentanti della scena culturale italiana del secondo Novecento, aveva definito le funamboliche poesie del “senso perso” da lui stesso illustrate al principio degli anni Settanta. Ma sotto il segno del rapporto tra sguardo e visione, tra parole e immagini, [...]

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Eloisa Morra

Insegna Letteratura italiana contemporanea all’Università di Toronto, dove coordina il progetto Sciascia Archive. È autrice di Un allegro fischiettare nelle tenebre. Ritratto di Toti Scialoja (Quodlibet, 2014) e ha curato i volumi Scialoja A-Z (Electa, 2023), Prisma Celati (Mimesis, 2023), Building the canon through the Classics (Brill, 2019) e, per Carocci editore, Paesaggi di parole. Toti Scialoja e i linguaggi dell’arte (2019). Con Luca Scarlini è curatrice della mostra Calvino cantafavole (Palazzo Ducale, Genova, 2023) e del relativo catalogo (Electa). Scrive per “Il Sole 24 ore”, “il manifesto” e “European Review of Books”.

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