Omicidi, rapine, bardane
Diritto penale e politiche criminali nella Sardegna moderna (XVII-XIX secolo)
Mario Da PassanoA cura di Antonello Mattone- Edizione: Dicembre 2015
- Collana: Collana del Dipartimento di Storia, Scienza dell'Uomo e della Formazione - Università degli Studi di Sassari
- ISBN: 9788843076321
- Pagine: 320
- Prezzo:
29,00 €27,55 € - Rassegna stampa
In breve
Il volume, a cura di Antonello Mattone, raccoglie dodici saggi sulla storia della criminalità nella Sardegna moderna e contemporanea redatti tra il 1980 e il 2004 da Mario Da Passano, considerato «il più grande storico della legislazione penale che l’Italia abbia avuto» (Mario Sbriccoli). Si tratta di studi innovativi e per certi versi anticonformisti, che respingevano le ormai vecchie interpretazioni della storiografia locale, che consideravano i fenomeni criminosi come manifestazioni di «resistenza» nei confronti dei dominatori esterni. I crimini vengono ricondotti alla loro realtà concreta, grazie all’apporto di una vasta documentazione archivistica. Reati, omicidi, rapine, bardane, matrimoni clandestini vengono analizzati non soltanto nella loro dimensione giuridica, ma anche in quella sociale. Emerge un’immagine inedita della criminalità sarda, a cui si aggiunge una profonda trattazione della normativa sette-ottocentesca e delle politiche in materia penale seguite dal governo sabaudo e da quello unitario.
Il volume, a cura di Antonello Mattone, raccoglie dodici saggi sulla storia della criminalità nella Sardegna moderna e contemporanea redatti tra il 1980 e il 2004 da Mario Da Passano, considerato «il più grande storico della legislazione penale che l’Italia abbia avuto» (Mario Sbriccoli). Si tratta di studi innovativi e per certi versi anticonformisti, [...]
Mario Da Passano
È stato professore ordinario di Storia del diritto medievale e moderno presso la Facoltà di Scienze politiche dell’Università di Sassari. Tra le sue pubblicazioni: Delitto e delinquenza nella Sardegna sabauda (1823-1844) (Milano, 1984); Dalla «mitigazione delle pene» alla «protezione che esige l’ordine pubblico». Il diritto penale toscano dai Lorena ai Borbone (1786-1807) (Milano, 1988); Emendare o intimidire? La codificazione del diritto penale in Francia e in Italia durante la Rivoluzione e l’Impero (Torino, 2000). In questa collana ha curato i volumi: La vite e il vino. Storia e diritto (secc. XI-XIX) (con A. Mattone, F. Mele e P. F. Simbula; 2000); Le colonie penali nell’Europa dell’Ottocento (2004).
Antonello Mattone
È professore di Storia delle istituzioni
politiche e direttore del Dipartimento di Storia dell’Università
di Sassari.
