Oltre l’Expo 2015

Oltre l’Expo 2015

Tra dimensione ordinaria e straordinaria delle politiche urbane
Stefano Di Vita, Isabella Susi Botto

  • Edizione:   Gennaio 2017
  • Collana:   Biblioteca di testi e studi
  • ISBN:   9788843079612
  • Pagine:   148
  • Prezzo:   16,00  15,20 
In breve

A un decennio dalla candidatura di Milano a sede per l’Expo 2015 e a un anno dalla conclusione dell’evento, il libro propone una cronaca e un primo bilancio dell’esperienza. Esso nasce dall’intenzione di esercitare un monitoraggio in corso d’opera del processo, con l’ambizione di contribuire a una riflessione più ampia sull’impatto dei grandi eventi nelle trasformazioni urbane e sulle pratiche straordinarie di intervento pubblico nel nostro paese. Il periodo in cui si è deciso, preparato e realizzato l’Expo 2015 ha visto grandi mutamenti strutturali e oggi risulta quanto mai interessante – in una fase di impegnative riforme dell’amministrazione dello Stato – cogliere i nodi critici della “straordinarietà” per rivalutare una prospettiva di “normalizzazione”, non generica e non banale, di costruzione dell’agenda urbana. Su questa tesi di fondo vengono interrogati alcuni dei principali protagonisti del processo, il cui ascolto allontana dalle facili retoriche che accompagnano da sempre i grandi eventi e che ne oscurano spesso i profili più rilevanti.

A un decennio dalla candidatura di Milano a sede per l’Expo 2015 e a un anno dalla conclusione dell’evento, il libro propone una cronaca e un primo bilancio dell’esperienza. Esso nasce dall’intenzione di esercitare un monitoraggio in corso d’opera del processo, con l’ambizione di contribuire a una riflessione più ampia sull’impatto dei grandi eventi nelle trasformazioni urbane e sulle pratiche straordinarie di intervento pubblico nel nostro paese. Il periodo in cui si è deciso, preparato e realizzato l’Expo 2015 ha visto grandi mutamenti strutturali e oggi risulta quanto mai interessante – in una fase di impegnative riforme dell’amministrazione dello Stato – cogliere i nodi critici della “straordinarietà” per rivalutare una prospettiva di “normalizzazione”, non generica e non banale, di costruzione dell’agenda urbana. Su questa tesi di fondo vengono interrogati alcuni dei principali protagonisti del processo, il cui ascolto allontana dalle facili retoriche che accompagnano da sempre i grandi eventi e che ne oscurano spesso i profili più rilevanti.

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Stefano Di Vita

Architetto e dottore di ricerca in Pianificazione urbana territoriale e ambientale al Politecnico di Milano, dove attualmente è docente a contratto e assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Architettura e Studi Urbani, si occupa da tempo delle trasformazioni urbane legate ai grandi eventi ed è autore di diversi saggi sul tema.

Isabella Susi Botto

Architetto e dottore di ricerca in Pianificazione territoriale e ambientale al Politecnico di Milano, è responsabile del Servizio Programmazione politiche territoriali della Città Metropolitana di Milano, dove si occupa di sviluppo di programmi complessi e dell’attuazione di grandi interventi di trasformazione urbanistica e infrastrutturale, tra cui Expo 2015.