Oltre il rischio sismico
Valutare, comunicare e decidere oggi
A cura di Fabio Carnelli, Stefano Ventura- Edizione: Aprile 2015
- Collana: Biblioteca di testi e studi
- ISBN: 9788843074723
- Pagine: 192
- Prezzo:
19,00 €18,05 €
In breve
È possibile prevedere e comunicare un terremoto? Com'è possibile affrontare il rischio sismico in Italia oggi? Quale ruolo hanno la comunità scientifica e quella accademica nella prevenzione e nell'elaborazione di strumenti di informazione e di azione? Prendendo spunto da queste domande, il volume suggerisce possibili mediazioni scientifiche e culturali, con un’ottica interdisciplinare (dalla sismologia all'antropologia culturale, dalla storia alla comunicazione del rischio, dall'ingegneria alla geografia, dall'architettura alla pedagogia). Il testo vuole quindi essere uno strumento di dialogo e condivisione per l’attivazione di buone pratiche di prevenzione prima che l’evento sismico si verifichi, interrogandosi su chi è chiamato ad agire, con quali forme e con quali responsabilità.
È possibile prevedere e comunicare un terremoto? Com'è possibile affrontare il rischio sismico in Italia oggi? Quale ruolo hanno la comunità scientifica e quella accademica nella prevenzione e nell'elaborazione di strumenti di informazione e di azione? Prendendo spunto da queste domande, il volume suggerisce possibili mediazioni scientifiche e culturali, con un’ottica interdisciplinare (dalla sismologia all'antropologia culturale, dalla storia alla comunicazione del rischio, dall'ingegneria alla geografia, dall'architettura alla pedagogia). Il testo vuole quindi essere uno strumento di dialogo e condivisione per l’attivazione di buone pratiche di prevenzione prima che l’evento sismico si verifichi, interrogandosi su chi è chiamato ad agire, con quali forme e con quali responsabilità.
Fabio Carnelli
Antropologo, è dottorando in Urban Studies presso il Dipartimento di Sociologia dell’Università di Milano-Bicocca, dove si occupa di costruzione socio-culturale del rischio. Ha curato Sismografie. Ritornare all’Aquila mille giorni dopo il sisma (Effigi, 2012) ed è redattore del blog Lavoro Culturale (www.lavoroculturale.org).
Stefano Ventura
È dottore di ricerca in Storia contemporanea all’Università di Siena, coordina l’Osservatorio sul Doposisma (Fondazione MIDA) e insegna Italiano e Storia nelle scuole superiori. Si è occupato della memoria e delle conseguenze storico-sociali del terremoto del 1980 in Campania e Basilicata. Ha pubblicato Non sembrava novembre quella sera (Mephite, 2010) e Vogliamo viaggiare, non emigrare. Le cooperative femminili dopo il terremoto del 1980 (Edizioni di Officina Solidale, 2013).
