NICANDRO. Theriaká e Alexiphármaka
A cura di Giuseppe Spatafora
- Edizione: Febbraio 2007
- Ultima ristampa: 1a 2023
- Collana: Aglaia
- ISBN: 9788843040186
- Pagine: 320
- Prezzo:
26,00 €24,70 €
In breve
Di Nicandro di Colofone, poeta attivo nella seconda metà del II secolo a.C., ci sono stati tramandati due poemi didascalici, Theriaká e Alexiphármaka, che trattano, il primo, di animali velenosi e dei rimedi contro il loro veleno; il secondo, di altre forme tossiche, causate da vegetali, minerali e animali, e dei relativi antidoti. Medicina, zoologia, botanica e mineralogia sono dunque i temi di questi due componimenti esametrici, che per la loro varietà contenutistica consentono di addentrarsi in alcuni aspetti affascinanti e poco noti del mondo antico. Il lettore moderno infatti resterà interessato dalla descrizione degli animali e dai ricettari in cui elementi fantastici, scientifici e magici sono compresenti. Nicandro, poeta enigmatico, può vantare un’arte compositiva raffinatissima che fa affidamento su una sofisticata elaborazione linguistica, con suggestive figure poetiche, creazione di termini nuovi, ardite immagini retoriche che conferiscono alla materia trattata un’elegante veste letteraria. Il testo dei due poemi è stato rivisto criticamente, tradotto e commentato. La versione italiana dell’opera – la prima, se si esclude la traduzione in versi di Anton-Maria Salvini (1653-1729) – è preceduta da una introduzione e corredata da un ricco commento.
Di Nicandro di Colofone, poeta attivo nella seconda metà del II secolo a.C., ci sono stati tramandati due poemi didascalici, Theriaká e Alexiphármaka, che trattano, il primo, di animali velenosi e dei rimedi contro il loro veleno; il secondo, di altre forme tossiche, causate da vegetali, minerali e animali, e dei relativi antidoti. Medicina, zoologia, botanica e mineralogia sono dunque i temi di questi due componimenti esametrici, [...]
Giuseppe Spatafora
Dottore di ricerca in Filologia greca e latina,
è assegnista di ricerca nel settore greco antico del Dipartimento aglaia
dell’Università di Palermo. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni
su riviste di cultura classica italiane ed estere. I suoi studi si sono
soprattutto rivolti alla poesia ellenistica e all’epica omerica.
Ha pubblicato un’edizione critica e commentata degli Erotiká Pathémata
di Partenio di Nicea e, per i nostri tipi, un volume sul rapporto
corpo-mente nei poemi omerici dal titolo I moti dell’animo in Omero
(1999). I suoi interessi si sono allargati anche alla cultura bizantina,
soprattutto alla fortuna di Omero in ambito medievale. Ha inoltre
tradotto alcuni romanzi dal neogreco.
