Nello specchio della scrittura

Nello specchio della scrittura

Autobiografia e storia dell'arte tra Otto e Novecento

A cura di Jennifer Cooke, Laurence Roussillon-Constanty, Franca Varallo

  • Edizione:   Gennaio 2024
  • Collana:   Studi Storici Carocci
  • ISBN:   9788829021642
  • Pagine:   292
  • Prezzo:   32,00 
In breve

Il volume offre un primo sguardo sui temi della scrittura autobiografica degli storici dell’arte. Partendo dagli studi dell’ego-histoire avviati dagli storici e dalle storiche, qui presenti con i contributi della prima parte, i saggi indagano le molteplici forme di autonarrazione intellettuale le quali, nel veicolare una consapevole traccia di sé, hanno concorso al delicato processo di legittimazione del mestiere dello storico dell’arte. Ne sono esempio le reminiscenze di J. A. Crowe, le riflessioni aforistiche di M. J. Friedländer, i diari di B. Berenson, le autobiografie di K. Clark e i frammenti autobiografici di C. L. Ragghianti. A un concetto più esteso di life-writing e “autobiografiction” rispondono le novelle di V. Lee, l’impulso autobiografico di W. M. Rossetti, la scrittura-sguardo di P. Muratov e l’autoconsapevole uso di parola e immagine in S. Sontag. Storia dell’arte e letteratura si intrecciano poi nella riflessione sulle opere di J. Vermeer, nel soggettivismo inquieto di F. Arcangeli, nell’eccentrica visione di A. Boatto e nelle molteplici storiografie di T. Cole.

Il volume offre un primo sguardo sui temi della scrittura autobiografica degli storici dell’arte. Partendo dagli studi dell’ego-histoire avviati dagli storici e dalle storiche, qui presenti con i contributi della prima parte, i saggi indagano le molteplici forme di autonarrazione intellettuale le quali, nel veicolare una consapevole traccia di sé, hanno concorso al delicato processo di legittimazione del mestiere dello storico dell’arte. Ne sono esempio le reminiscenze di J. A. Crowe, le riflessioni aforistiche di M. J. Friedländer, i diari di B. Berenson, le autobiografie di K. Clark e i frammenti autobiografici di C. L. Ragghianti. A un concetto più esteso di life-writing e “autobiografiction” rispondono le novelle di V. Lee, l’impulso autobiografico di W. M. Rossetti, la scrittura-sguardo di P. Muratov e l’autoconsapevole uso di parola e immagine in S. Sontag. Storia dell’arte e letteratura si intrecciano poi nella riflessione sulle opere di J. Vermeer, nel soggettivismo inquieto di F. Arcangeli, nell’eccentrica visione di A. Boatto e nelle molteplici storiografie di T. Cole.

indice  
Jennifer Cooke

Già ricercatrice in Storia della critica d’arte nel Dipartimento di Studi Storici dell’Università di Torino, è una studiosa indipendente a Norwich (UK).

Laurence Roussillon-Constanty

È professoressa di Letteratura, arte ed epistemologia inglese nell’Université de Pau et des Pays de l’Adour e membro del gruppo di ricerca ALTER.

Franca Varallo

Insegna Metodologia della storia dell’arte nel Dipartimento di Studi Storici dell’Università di Torino e da anni si occupa di feste, cerimonie e apparati effimeri tra XVI e XVIII secolo.

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