Montaigne

Montaigne

Nicola Panichi

  • Edizione:   Novembre 2010
  • Collana:   Pensatori
  • ISBN:   9788843055906
  • Pagine:   324
  • Prezzo:   21,00  19,95 
In breve

"… la ragione va sempre storta e zoppicante e sciancata, sia in compagnia della menzogna sia in compagnia della verità. Così è difficile scoprire il suo errore e traviamento. Chiamo sempre ragione quell’apparenza di ragionamento che ognuno fabbrica in sé; questa ragione, della cui specie ce ne possono essere cento contrarie riguardo a uno stesso oggetto, è uno strumento di piombo e di cera, allungabile, pieghevole e adattabile a tutti i versi e a tutte le misure; non resta che l’abilità di saperlo limitare." "Di fatto ogni presupposizione umana e ogni enunciazione ha tanta autorità quanto un’altra, se la ragione non vi pone differenza. Così, bisogna metterle tutte sulla bilancia; e prima di tutto quelle generali, che ci tiranneggiano. La persuasione della certezza è un indizio certo di follia e di estrema incertezza."

"… la ragione va sempre storta e zoppicante e sciancata, sia in compagnia della menzogna sia in compagnia della verità. Così è difficile scoprire il suo errore e traviamento. Chiamo sempre ragione quell’apparenza di ragionamento che ognuno fabbrica in sé; questa ragione, della cui specie ce ne possono essere cento contrarie riguardo a uno stesso oggetto, è uno strumento di piombo e di cera, allungabile, pieghevole e adattabile a tutti i versi e a tutte le misure; non resta che l’abilità di saperlo limitare." "Di fatto ogni presupposizione umana e ogni enunciazione ha tanta autorità quanto un’altra, se la ragione non vi pone differenza. Così, bisogna metterle tutte sulla bilancia; e prima di tutto quelle generali, che ci tiranneggiano. La persuasione della certezza è un indizio certo di follia e di estrema incertezza."

indice  
Nicola Panichi

È professore ordinario di Storia della filosofia del Rinascimento all’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo. Ha pubblicato: Antonio Gramsci. Storia della filosofia e filosofia (Urbino 1985); Antoine de Montchrétien. Il circolo dello Stato (Milano 1989);La virtù eloquente. La «civil conversazione» nel Rinascimento (Urbino 1994); Picta historia. Lettura di Montaigne e Nietzsche (Urbino 1995); Plutarchus redivivus? La Boétie e i suoi interpreti (Napoli 1999, Roma 20082); M. de Montaigne, L’immaginazione(Firenze 2000); I vincoli del disinganno. Per una nuova interpretazione di Montaigne (Firenze 2004). Collaboratrice del Dictionnaire de M. de Montaigne (2007), è membro dell’Editorial Board di "Montaigne Studies".