Molte infanzie molte famiglie
Interpretare i contesti in pedagogia
A cura di Mariagrazia Contini- Edizione: Settembre 2010
- Ultima ristampa: 3a 2015
- Collana: Studi Superiori
- ISBN: 9788843055562
- Pagine: 180
- Prezzo:
15,50 €14,73 € - Rassegna stampa
In breve
Gli sguardi di otto donne – pedagogiste, con una lunga consuetudine di lavoro in comune – si rivolgono ai mondi complessi delle "molte infanzie" e delle “molte famiglie" che abitano il nostro tempo in Italia e altrove. Una pluralità di tipologie emergenti come dato sociologico e culturale, ma anche come domanda: di ricerche oltre gli stereotipi del senso comune; di riflessività pedagogica capace di interrogare le variegate, anche inedite, "storie di vita" dei soggetti; di buone pratiche educative tese a promuovere possibilità di realizzazione per "tutte" le infanzie e le famiglie, in particolare quando si presentano come “altre?. Le riflessioni riguardano il senso di una lettura delle infanzie e delle famiglie al plurale; la costruzione di un’identità di genere; i corpi bambini nelle rappresentazioni e nelle cure di chi dovrebbe educarli; l’incontro dei bambini con il dolore e la malattia e le ricadute sui loro genitori; l’interrogativo di cosa e come siano le "famiglie diverse", se quella "normale" è al singolare; i genitori adottivi di bambini venuti da lontano; il nido come luogo di incontro con infanzie e famiglie straniere; i servizi educativi in Emilia-Romagna, dagli anni d’oro all’attuale tempo di crisi.
Gli sguardi di otto donne – pedagogiste, con una lunga consuetudine di lavoro in comune – si rivolgono ai mondi complessi delle "molte infanzie" e delle “molte famiglie" che abitano il nostro tempo in Italia e altrove. Una pluralità di tipologie emergenti come dato sociologico e culturale, ma anche come domanda: di ricerche oltre gli stereotipi del senso comune; di riflessività pedagogica capace di interrogare le variegate, anche inedite, "storie di vita" dei soggetti; di buone pratiche educative tese a promuovere possibilità di realizzazione per "tutte" le infanzie e le famiglie, in particolare quando si presentano come “altre?. Le riflessioni riguardano il senso di una lettura delle infanzie e delle famiglie al plurale; la costruzione di un’identità di genere; i corpi bambini nelle rappresentazioni e nelle cure di chi dovrebbe educarli; l’incontro dei bambini con il dolore e la malattia e le ricadute sui loro genitori; l’interrogativo di cosa e come siano le "famiglie diverse", se quella "normale" è al singolare; i genitori adottivi di bambini venuti da lontano; il nido come luogo di incontro con infanzie e famiglie straniere; i servizi educativi in Emilia-Romagna, dagli anni d’oro all’attuale tempo di crisi.
Mariagrazia Contini
È professore ordinario di Pedagogia generale e sociale e di Pedagogia dell’infanzia e delle famiglie (Facoltà di Scienze della formazione, Bologna). Tra le sue pubblicazioni più recenti Elogio dello scarto e della resistenza (Bologna 2009).
