Mitterrand, l’Italia e la costruzione europea
Un appuntamento mancato (1981-1986)
Giovanni Lella- Edizione: Maggio 2025
- Collana: Studi Storici Carocci
- ISBN: 9788829030774
- Pagine: 304
- Prezzo:
33,00 €31,35 €
In breve
Fra gli alti e bassi di un’amicizia difficile, l’elezione di François Mitterrand segna una riscoperta del partner italiano e una ritrovata sintonia nei rapporti tra le due sponde alpine. Ma quale fu la portata del riavvicinamento franco-italiano al di là delle promesse iniziali? Quali furono i frutti della rinnovata intesa tra Roma e Parigi su scala europea? E quale fu, in definitiva, il ruolo giocato dalla Francia di Mitterrand e dall’Italia del tandem Craxi-Andreotti nella seconda nascita del processo di integrazione europea? Attraverso un prisma bilaterale inedito rispetto alla prospettiva franco-tedesca, questo volume offre una rilettura del processo di rilancio sfociato nell’Atto Unico Europeo, prima risposta della CEE all’accelerazione della globalizzazione e alla nuova guerra fredda. Fondato su un’estesa combinazione di fonti primarie, il libro ripercorre le tappe e i temi salienti della prima riforma globale dei Trattati di Roma, soffermandosi su questioni cruciali come la sfida thatcheriana, l’allargamento iberico, la riforma istituzionale, il mercato unico e la cooperazione monetaria. In un gioco di specchi, aspettative e malintesi, vengono messi in evidenza gli apporti e i limiti della cooperazione franco-italiana, mostrando affinità e divergenze tra due strategie per fare l’Europa.
Fra gli alti e bassi di un’amicizia difficile, l’elezione di François Mitterrand segna una riscoperta del partner italiano e una ritrovata sintonia nei rapporti tra le due sponde alpine. Ma quale fu la portata del riavvicinamento franco-italiano al di là delle promesse iniziali? Quali furono i frutti della rinnovata intesa tra Roma e Parigi su scala europea? E quale fu, in definitiva, il ruolo giocato dalla Francia di Mitterrand [...]
Giovanni Lella
È assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Scienze politiche della LUISS Guido Carli. Ha ottenuto un dottorato in co-tutela tra la Sapienza di Roma e la Sorbonne Nouvelle di Parigi, e svolto attività di ricerca presso gli Archivi dell’UE, la Fondation Jean Monnet e l’EHESS. Si occupa di storia dell’integrazione europea, della guerra fredda e della politica estera francese e italiana.
