Migrazione, donne, diritti

Orizzonti di pace per il mondo contemporaneo

A cura di Uliano Conti, Maria Caterina Federici

  • Edizione:   Ottobre 2021
  • Collana:   Biblioteca di testi e studi
  • ISBN:   9788829012022
  • Pagine:   184
  • Prezzo:   21,00 € 19,95 €
In breve

Popoli come i curdi, gli armeni, i siriani, i senegalesi, i nigeriani, i maliani, gli iracheni, gli afghani, soltanto per citarne alcuni, hanno generato flussi migratori che non possono essere fermati, ma di cui vanno riconosciute le cause, che spaziano da quelle economiche e politiche ai conflitti armati. In particolare, le migrazioni femminili necessitano oggi di una particolare sensibilità sociale. Non perché il fenomeno non si verificasse anche in epoche passate, ma perché diversa è ora la consapevolezza delle problematiche e delle criticità vissute dalle donne, soprattutto se in fuga da zone di conflitto. Il dibattito sociologico può sviluppare in tal senso un’intelligenza del presente e dei suoi sviluppi con riferimento alle donne rifugiate e alla loro potenzialità di diventare attrici di pace e sicurezza, in conformità con le indicazioni della normativa internazionale, in particolare della Risoluzione del Consiglio di sicurezza 1325 del 2000.

Popoli come i curdi, gli armeni, i siriani, i senegalesi, i nigeriani, i maliani, gli iracheni, gli afghani, soltanto per citarne alcuni, hanno generato flussi migratori che non possono essere fermati, ma di cui vanno riconosciute le cause, che spaziano da quelle economiche e politiche ai conflitti armati. In particolare, le [...]

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Uliano Conti

È ricercatore in Sociologia generale all’Università degli Studi di Perugia e membro del Centro di ricerca in sicurezza umana (CRISU). È stato visiting research scholar all’Arizona State University. Si occupa di metodologia della ricerca sociale e di sociologia visuale.

Maria Caterina Federici

È stata professore ordinario di Sociologia generale nell’Università degli Studi di Perugia. Ha svolto attività di docenza alla Sapienza Università di Roma, nell’Università degli Studi di Parma, nella Scuola della Pubblica Amministrazione di Bologna. Svolge attività di ricerca con il Centre d’Etude sur l’Actuel et le Quotidien (CEAQ) Sorbonne V di Parigi.

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