Merope IV. Sogni e fantasie di Quattr’Asterischi
Vittorio ImbrianiA cura di Rinaldo Rinaldi
- Edizione: Settembre 2009
- Collana: Piccola Biblioteca Letteraria
- ISBN: 9788843051465
- Pagine: 456
- Prezzo:
41,50 €39,43 €
In breve
Merope IV (1867), primo romanzo di Vittorio Imbriani, è uno straordinario esperimento di scrittura ibrida e parodica che descrive un mondo popolato da mostri e caricature, oggetto di derisione moralistica e feroce. Sfruttando le infinite possibilità della riscrittura e della divagazione, con furia iconoclastica e moltiplicazione vertiginosa dei registri linguistici, giocando su motivi erotici e macabri (voyeurismo, impotenza, necrofilia), Imbriani distrugge l’unità e la riconoscibilità stessa del suo romanzo all’interno di un’ottica di genere. La sua letteratura è davvero un "ghiribizzo" solitario, un geroglifico privato, destinato a non trovare corrispondenza nella vita degli uomini.
Merope IV (1867), primo romanzo di Vittorio Imbriani, è uno straordinario esperimento di scrittura ibrida e parodica che descrive un mondo popolato da mostri e caricature, oggetto di derisione moralistica e feroce. Sfruttando le infinite possibilità della riscrittura e della divagazione, con furia iconoclastica e moltiplicazione vertiginosa dei registri linguistici, giocando su motivi erotici e macabri (voyeurismo, impotenza, necrofilia), Imbriani distrugge l’unità e la riconoscibilità stessa del suo romanzo all’interno di un’ottica di genere. La sua letteratura è davvero un "ghiribizzo" solitario, un geroglifico privato, destinato a non trovare corrispondenza nella vita degli uomini.
Vittorio Imbriani
Rinaldo Rinaldi
Ha insegnato Letteratura italiana presso l’Università di Groningen (Olanda); è ordinario di Letteratura italiana presso l’Università di Parma. Ha pubblicato volumi presso Bastogi (La paralisi e lo spostamento, 1977), Mursia (Pier Paolo Pasolini, 1982; Romanzo come deformazione, 1985), Tirrenia (Miracoli della stupidità, 1986; Le imperfette imprese, 1997), Marra (L’irriconoscibile Pasolini, 1990), UTET (Umanesimo e Rinascimento, 1990 e 1993; Opere di Machiavelli, 1999), Rubbettino (Dall’esempio al fantasma, 1999), Unicopli (La montagna scritta, 2000; L’indescrivibile arsenale, 2001; Specchio di Calliope, 2003; Un violino è sospeso in aria, 2005; Scrivere contro, 2009), Olschki (Melancholia Christiana, 2002), Marietti (La grande catena, 2004; Aprire il libro, 2008), Bulzoni (Libri in maschera, 2007).
