Menti trasparenti

Rappresentazioni narrative della vita interiore

Dorrit Cohn

In breve

Caposaldo della narratologia novecentesca finora ingiustamente misconosciuto in Italia e qui tradotto integralmente per la prima volta, il volume ci offre un’indagine rigorosa e appassionante delle tecniche narrative utilizzate dai più grandi romanzieri del XIX e del XX secolo per dare voce alla vita interiore dei loro personaggi. La psiconarrazione, il monologo citato, il monologo narrato, l’autonarrazione, il monologo autonomo sono illustrati attraverso esempi tratti da scrittori come Jane Austen, Stendhal, Fëdor Dostoevskij, Thomas Mann, James Joyce, Marcel Proust e molti altri. A quasi cinquant’anni dalla sua prima pubblicazione, il saggio di Cohn resta un’opera viva e attuale, capace di fornire ancora risposte stimolanti e tutt’altro che scontate a chi si interroga sulla necessità dell’arte narrativa e a chi cerca di capire che cos’è la finzione e quali sono i suoi possibili usi.

Caposaldo della narratologia novecentesca finora ingiustamente misconosciuto in Italia e qui tradotto integralmente per la prima volta, il volume ci offre un’indagine rigorosa e appassionante delle tecniche narrative utilizzate dai più grandi romanzieri del XIX e del XX secolo per dare voce alla vita interiore dei loro personaggi. La psiconarrazione, il monologo citato, il monologo narrato, l’autonarrazione, il monologo autonomo sono illustrati attraverso esempi tratti da scrittori come Jane Austen, Stendhal, Fëdor Dostoevskij, Thomas Mann, James Joyce, Marcel Proust e molti altri. A quasi cinquant’anni dalla sua prima pubblicazione, il saggio di Cohn resta un’opera viva e attuale, capace di fornire ancora risposte stimolanti e tutt’altro che scontate a chi si interroga sulla necessità dell’arte narrativa e a chi cerca di capire che cos’è la finzione e quali sono i suoi possibili usi.

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Dorrit Cohn

È stata una delle figure di punta della narratologia del Novecento. Nata a Vienna nel 1924 e morta a Durham (NC) nel 2012, ha pubblicato, oltre a Menti trasparenti, la cui prima edizione è del 1978, anche The Sleepwalkers: Elucidations of Hermann Broch’s Trilogy (Mouton & Co., 1966) e The Distinction of Fiction (Johns Hopkins University Press, 1999).