L’Ungheria contemporanea
Dalla monarchia dualista ai giorni nostri
Gizella Nemeth Papo, Adriano Papo- Edizione: Aprile 2008
- Collana: Quality paperbacks
- ISBN: 9788843045297
- Pagine: 160
- Prezzo:
13,90 €13,21 €
In breve
Il volume ricostruisce il cammino compiuto dall'Ungheria dal Compromesso con l’Austria del 1867 ai giorni nostri, passando attraverso una serie di tappe che corrispondono a momenti cruciali della sua ricca e variegata storia politica, economica e culturale: il tracollo della duplice monarchia nel 1918, l’era horthyana, la dittatura stalinista, l’insurrezione del 1956, l’età kádáriana e, infine, la transizione del 1987-90, che ha riportato nel paese carpato-danubiano la democrazia e il liberismo dopo settant'anni di regimi più o meno autoritari e che è stata coronata dall'ingresso dell’Ungheria nell'Unione Europea il 1° maggio 2004.
Il volume ricostruisce il cammino compiuto dall'Ungheria dal Compromesso con l’Austria del 1867 ai giorni nostri, passando attraverso una serie di tappe che corrispondono a momenti cruciali della sua ricca e variegata storia politica, economica e culturale: il tracollo della duplice monarchia nel 1918, l’era horthyana, la dittatura stalinista, l’insurrezione del 1956, l’età kádáriana e, infine, la transizione del 1987-90, che ha riportato nel paese carpato-danubiano la democrazia e il liberismo dopo settant'anni di regimi più o meno autoritari e che è stata coronata dall'ingresso dell’Ungheria nell'Unione Europea il 1° maggio 2004.
Gizella Nemeth Papo
Membro della Società Ungherese di Storia, membro estero dell’Accademia Ungherese delle Scienze, ha dato vita al Centro Studi Adria-Danubia, ha fondato e dirige le riviste “Quaderni Vergeriani”, “Studia historica adriatica ac danubiana” e “Adria-Danubia”. Nel 2001 ha ricevuto il premio internazionale di saggistica “Salvatore Valitutti”. Nel 2014 è stata insignita della medaglia d’onore “Pro Cultura Hungarica”.
Adriano Papo
Membro estero dell’Accademia Ungherese delle Scienze, ha dato vita al Centro Studi Adria-Danubia, ha fondato e dirige le riviste “Quaderni Vergeriani”, “Studia historica adriatica ac danubiana” e “Adria-Danubia”. Nel 2001 ha ricevuto il premio internazionale di saggistica “Salvatore Valitutti”. Nel 2014 è stato insignito della medaglia d’onore “Pro Cultura Hungarica”.
