L’umorismo letterario

L’umorismo letterario

Una lunga storia europea (secoli XIV-XX)

Giancarlo Alfano

In breve

Vibrazioni e digressioni; incertezze, trivialities e sobbalzi: l’umorista privilegia il discontinuo e l’improvviso rispetto alla linearità delle narrazioni convenzionali. Impregnata degli umori più individuali, questa tradizione letteraria esibisce un soggetto mutevole, che si muove in modo ambivalente tra le convenzioni sociali e la sua propria, costitutiva, mortalità. Mentre il mondo occidentale organizza gli apparati di controllo dei corpi e dei desideri, la letteratura umorista rivendica, e realizza, un’estetica della comunicazione diretta, ma basata sull’ambiguità e il relativismo. Da Petrarca a Montaigne, da Cervantes a Sterne, insieme a Cartesio, Locke e Hegel, e ripercorrendo il sistema della conversazione mondana dalla tradizione retorica antica fino al giornalismo settecentesco, il libro propone un viaggio attraverso il ricco panorama dell’umorismo letterario europeo dal tardo Medioevo ai nostri anni.

Finalista Premio Napoli 2017

 

 

 

Vibrazioni e digressioni; incertezze, trivialities e sobbalzi: l’umorista privilegia il discontinuo e l’improvviso rispetto alla linearità delle narrazioni convenzionali. Impregnata degli umori più individuali, questa tradizione letteraria esibisce un soggetto mutevole, che si muove in modo ambivalente tra le convenzioni sociali e la sua propria, costitutiva, mortalità. Mentre il mondo occidentale organizza gli apparati di controllo dei corpi e dei desideri, la letteratura umorista rivendica, e realizza, un’estetica della comunicazione diretta, [...]

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