L’istituzione reietta

L’istituzione reietta

Spazi e dinamiche del carcere in Italia

Valeria Verdolini

  • Edizione:   Febbraio 2022
  • Ultima ristampa:   3a 2024
  • Collana:   Biblioteca di testi e studi
  • ISBN:   9788829012732
  • Pagine:   248
  • Prezzo:   29,00  27,55 
In breve

Negli ultimi anni il carcere è stato spesso protagonista delle cronache per vari motivi: l’abnorme sovraffollamento che nel 2013 ha portato a una condanna da parte della Corte europea dei diritti dell’uomo; le rivolte avvenute nei primi mesi della pandemia di COVID-19; e, più in generale, la costante sofferenza che accompagna la privazione della libertà. Queste condizioni hanno inciso profondamente sulla vita quotidiana delle persone detenute, rendendo necessaria tanto una ricerca sul campo, quanto una riflessione teorica. Che tipo di istituzione è il carcere? Quali funzioni svolge? Come si caratterizzano i suoi spazi? Come si compone la popolazione che lo abita e quella che lo gestisce? Quali dinamiche si attivano tra questi gruppi? Quali declinazioni specifiche ha assunto in Italia? Attraverso un’analisi dei dati (serie storiche e note osservative) e l’individuazione dei fattori più significativi che caratterizzano il carcere in Italia oggi (migrazioni, crisi economica, pandemia, conflittualità interna), il volume intende rispondere a queste domande, provando a comprendere se possa ancora dirsi istituzione totale o, in alternativa, quali siano gli aggettivi e le funzioni che meglio lo descrivono.

Negli ultimi anni il carcere è stato spesso protagonista delle cronache per vari motivi: l’abnorme sovraffollamento che nel 2013 ha portato a una condanna da parte della Corte europea dei diritti dell’uomo; le rivolte avvenute nei primi mesi della pandemia di COVID-19; e, più in generale, la costante sofferenza che accompagna la privazione della libertà. Queste condizioni hanno inciso profondamente sulla [...]

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Valeria Verdolini

È ricercatrice in Sociologia generale nel Dipartimento di Sociologia e ricerca sociale dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, dove insegna Welfare and Migration. È responsabile per la Regione Lombardia dell’Associazione Antigone e membro dell’Osservatorio nazionale sulle condizioni di detenzione. Ha insegnato nelle Università di Milano Statale, di Sarajevo e, come professore invitato, all’Istituto universitario di Lisbona (ISCTE) di Lisbona e a Bogotà (Colombia). Ha pubblicato diversi contributi in riviste e volumi italiani e stranieri.