L’Isola dei morti
Stranieri nella Firenze di metà Ottocento
Gabriele Turi- Edizione: Gennaio 2024
- Collana: Studi Storici Carocci
- ISBN: 9788829021710
- Pagine: 113
- Prezzo:
13,00 €12,35 €
In breve
Il volume presenta la storia della “città dell’arte” (Firenze) non nella sua interezza, ma attraverso le vicende principali del suo passato: discutendo un tema affrontato con accenti specifici da Giuseppe Prezzolini e da Giuliana Artom Treves, l’autore utilizza soprattutto resoconti e giudizi di inglesi e americani per mettere in rilievo importanti iniziative culturali, come il Gabinetto scientifico-letterario fondato nel 1819 da Giovan Pietro Vieusseux o l’Istituto di Studi Superiori pratici e di perfezionamento costituito nel 1859, che attribuirono a Firenze un ruolo centrale nel momento unitario. La presenza dei viaggiatori stranieri – scrittori, artisti, esponenti del clero e diplomatici – fu elemento di congiunzione con il liberalismo moderato della Gran Bretagna e degli Stati Uniti e contribuì alla rinascita della “terra dei vivi” dopo il periodo della “ terra dei morti” lamentato da Alphonse de Lamartine.
Il volume presenta la storia della “città dell’arte” (Firenze) non nella sua interezza, ma attraverso le vicende principali del suo passato: discutendo un tema affrontato con accenti specifici da Giuseppe Prezzolini e da Giuliana Artom Treves, l’autore utilizza soprattutto resoconti e giudizi di inglesi e americani [...]
Gabriele Turi
Già professore ordinario di Storia contemporanea all’università degli Studi di Firenze, ha diretto “Passato e presente” e si è occupato di vari argomenti culturali e politici, con particolare riguardo al fascismo. Fra gli ultimi contributi: Giovanni Gentile. Una biografia (UTET, 2006), Schiavi in un mondo libero. Storia dell’emancipazione dall’età moderna a oggi (Laterza, 2012), Sorvegliare e premiare. L’Accademia d’Italia, 1926-1944 (Viella, 2016).
