
Lirici russi dell’Ottocento
Saggio introduttivo di Natal'ja Fateeva
A cura di Guido Carpi, Stefano Garzonio- Edizione: Aprile 2011
- Collana: Lingue e Letterature Carocci
- ISBN: 9788843059157
- Pagine: 280
- Prezzo:
32,00 €30,40 €
In breve
Patrimonio letterario fra i più ricchi d’Europa, la lirica russa dell’Ottocento si dipana fra grandi classici e nomi meno noti al pubblico occidentale, intrecciandosi in guisa indissolubile con la prosa e la musica che contemporaneamente si andavano sviluppando: non si possono capire Tolstoj e Dostoevskij, Gogol’ e Cechov (ma neanche Cajkovskij o Musorgskij) senza conoscere la tradizione lirica a cui essi erano legati; sarebbe poi assurdo separare lirica e prosa nell’opera di classici quali Puškin, Lermontov e Turgenev. La presente antologia – la più ampia fra quelle disponibili in lingua occidentale – vuole offrire una scelta quanto più possibile variegata, presentare al pubblico italiano lirici oggi poco conosciuti ma assai popolari e significativi al loro tempo, e mostrare da un punto di vista originale autori in parte già tradotti nella nostra lingua: è il caso dell’ultimo Puškin, più mistico e filosofico, e del Lermontov interprete della missione civilizzatrice russa. Ogni autore e ogni singola lirica sono accompagnati da una nota di commento; un’introduzione storica e un saggio sulla metrica russa rispettivamente aprono e chiudono il volume.
Patrimonio letterario fra i più ricchi d’Europa, la lirica russa dell’Ottocento si dipana fra grandi classici e nomi meno noti al pubblico occidentale, intrecciandosi in guisa indissolubile con la prosa e la musica che contemporaneamente si andavano sviluppando: non si possono capire Tolstoj e Dostoevskij, Gogol’ e Cechov (ma neanche Cajkovskij o Musorgskij) senza conoscere la tradizione lirica a [...]
Guido Carpi
Insegna Letteratura russa all’Università degli Studi di Napoli L’Orientale.
Stefano Garzonio
Insegna Letteratura russa presso l’Università di Pisa. È autore di studi e volumi sulla letteratura russa del Settecento, sullastoria del verso russo, sulla poesia del Secolo d’argento e dell’emigrazione.