L’interprete giuridico

L’interprete giuridico

Profilo professionale e metodologie di lavoro
A cura di Mette Rudvin, Cinzia Spinzi

  • Edizione:   Ottobre 2015
  • Collana:   Manuali Faber
  • ISBN:   9788874667314
  • Pagine:   244
  • Prezzo:   25,00  23,75 
In breve

Il manuale è rivolto agli interpreti e ai mediatori linguistici in ambito giuridico: questura, tribunale, carcere e sede di colloquio con avvocati. Dopo un’analisi delle procedure organizzative e della normativa, il volume presenta il sistema di procedura penale italiano e ne descrive gli attori e le fasi. Il lavoro si sviluppa in più parti dedicate al ruolo dell’interprete e al codice deontologico, alle intercettazioni telefoniche, al peso della cultura nell’interpretariato legale, ad alcuni aspetti del linguaggio giuridico e all’interpretazione del linguaggio dei segni. Il testo propone anche suggerimenti utili per le figure professionali che usufruiscono delle prestazioni dell’interprete nel lavoro quotidiano, come polizia, avvocati e magistrati e, in appendice, criteri di valutazione e simboli utili allo svolgimento dell’attività di interprete. Il libro è indirizzato agli interpreti, agli studenti e a chi lavora con le cosiddette “lingue minoritarie”, con l’intento di fornire loro indicazioni precise sulle strategie e sulle tecniche da utilizzare.

Il manuale è rivolto agli interpreti e ai mediatori linguistici in ambito giuridico: questura, tribunale, carcere e sede di colloquio con avvocati. Dopo un’analisi delle procedure organizzative e della normativa, il volume presenta il sistema di procedura penale italiano e ne descrive gli attori e le fasi. Il lavoro si sviluppa in più parti dedicate al ruolo [...]

indice  
Mette Rudvin

È ricercatrice di Lingua e traduzione inglese all’Università di Bologna. Dirige un progetto sulla mediazione linguistica, un registro e un sito web per mediatori e interpreti in campo giudiziario. È mediatrice linguistica/interprete fra italiano, inglese e urdu e traduttrice in italiano-inglese-norvegese.

Cinzia Spinzi

È ricercatrice di Lingua e traduzione inglese all’Università di Palermo, dove è coordinatrice del progetto CLIL. La sua attività di ricerca riguarda la metodologia della linguistica dei corpora per fini traduttivi nel campo dell’ecoturismo, della diplomazia e della mediazione linguistica.