L’incanto di Urania
Venticinque secoli di esplorazione del cielo
Massimo Capaccioli- Edizione: Settembre 2020
- Collana: Sfere
- ISBN: 9788829001217
- Pagine: 532
- Prezzo:
34,00 €32,30 € - Rassegna stampa
In breve
Oggi sappiamo che l’universo ha avuto origine con un big bang e si è espanso sotto il controllo delle componenti oscure di materia ed energia; abbiamo imparato come si formano, evolvono e interagiscono le galassie, e come nascono, vivono e muoiono le stelle; abbiamo cercato i pianeti extrasolari e i segnali della vita, ascoltato l’urlo della fusione di due buchi neri e molto altro ancora. Un sapere frutto del balzo in avanti dell’astrofisica e della cosmologia nel Novecento, stimolato e secondato dai grandiosi progressi della fisica e dalla tecnologia. Sbaglieremmo però a pensare di poter ormai archiviare il passato. Se abbiamo saputo vedere lontano, diceva Newton, è perché ci siamo sollevati sulle spalle dei giganti. Dunque, tracciare l’evoluzione delle conquiste scientifiche non ci concede solo il piacere di risalire alle radici del pensiero e di riconoscere il peso dei diversi attori; serve anche ad analizzare l’eredità di errori e preconcetti di un’attività genuinamente cumulativa in un contesto storico allargato. Con questo spirito il volume affronta il millenario divenire delle scienze del cielo, dando spazio anche al ruolo e ai progressi degli strumenti d’osservazione e di analisi.
Oggi sappiamo che l’universo ha avuto origine con un big bang e si è espanso sotto il controllo delle componenti oscure di materia ed energia; abbiamo imparato come si formano, evolvono e interagiscono le galassie, e come nascono, vivono e muoiono le stelle; abbiamo cercato i pianeti extrasolari e i segnali della vita, ascoltato l’urlo della fusione di due buchi neri e molto altro ancora. Un sapere frutto [...]
Massimo Capaccioli
È professore emerito dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. È stato direttore dell’Osservatorio astronomico di Capodimonte e presidente della Società astronomica italiana e della Società nazionale di Scienze, Lettere e Arti in Napoli, oltre che membro del Consiglio di amministrazione dell’Istituto nazionale di astrofisica e membro straniero dell’Accademia delle Scienze dell’Ucraina. È stato insignito di premi e onorificenze internazionali.
