L’Europa possibile
Il pensiero e l'azione di Altiero Spinelli
Prefazione di Sabino Acquaviva
Antonio Venece- Edizione: Febbraio 2010
- Collana: Biblioteca di testi e studi
- ISBN: 9788843053094
- Pagine: 144
- Prezzo:
15,50 €14,73 €
In breve
Non è mai esistita nei secoli passati un’Europa politicamente unita. La stessa idea di continente europeo è rimasta vaga e indefinita fino al XX secolo: solo allora diventa un progetto politico, in concomitanza con la crisi degli Stati nazionali; per la sua architettura istituzionale si deve comunque attingere alla teoria dello Stato federale americano. Il processo di integrazione europea ha sicuramente portato a conquiste che sembravano impossibili solo fino a pochi anni fa. Tuttavia, l’assetto politico-istituzionale dell’attuale Unione Europea appare inadeguato alle sfide poste dalla globalizzazione. All’Europa del XXI secolo manca ancora la consapevolezza del suo status a livello mondiale. La visione di un’Europa politicamente unita e capace di competere con gli altri attori sulla scena globale, pertanto, ha oggi bisogno di essere ripensata e interiorizzata, prima ancora di essere realizzata. Serve una generazione che si faccia portatrice di questa visione, che, trasformata in progetto politico, sia in grado di entusiasmare i cittadini. Quando milioni di europei l’avranno fatta propria, sarà il momento di concepire una creatura statuale che potrà davvero essere realizzata. A questo fine non possono non essere di ispirazione il messaggio del Manifesto di Ventotene e le battaglie europeiste di Altiero Spinelli. Messaggio e battaglie che furono forse in anticipo sui tempi, e che si rivelano oggi di strettissima attualità.
Non è mai esistita nei secoli passati un’Europa politicamente unita. La stessa idea di continente europeo è rimasta vaga e indefinita fino al XX secolo: solo allora diventa un progetto politico, in concomitanza con la crisi degli Stati nazionali; per la sua architettura istituzionale si deve comunque attingere alla teoria dello Stato federale americano. Il processo di integrazione europea ha sicuramente portato a conquiste che sembravano impossibili solo fino a pochi anni fa. Tuttavia, l’assetto politico-istituzionale dell’attuale Unione Europea appare inadeguato alle sfide poste dalla globalizzazione. All’Europa del XXI secolo manca ancora la consapevolezza del suo status a livello mondiale. La visione di un’Europa politicamente unita e capace di competere con gli altri attori sulla scena globale, pertanto, ha oggi bisogno di essere ripensata e interiorizzata, prima ancora di essere realizzata. Serve una generazione che si faccia portatrice di questa visione, che, trasformata in progetto politico, sia in grado di entusiasmare i cittadini. Quando milioni di europei l’avranno fatta propria, sarà il momento di concepire una creatura statuale che potrà davvero essere realizzata. A questo fine non possono non essere di ispirazione il messaggio del Manifesto di Ventotene e le battaglie europeiste di Altiero Spinelli. Messaggio e battaglie che furono forse in anticipo sui tempi, e che si rivelano oggi di strettissima attualità.
Antonio Venece
Si è laureato in Scienze politiche alla Sapienza Università di Roma. Ha perfezionato i suoi studi prima in Francia all’Institut Européen des Hautes Etudes Internationales (IEHEI) di Nizza e successivamente in Austria con un dottorato di ricerca all’Università di Vienna. Da sempre attivo nell’associazionismo europeista e federalista, è stato segretario generale della Federazione Italiana Case d’Europa, ha lavorato a Bruxelles presso il Movimento europeo internazionale e a Roma come consigliere di Gabinetto del sottosegretario al ministero dell’Istruzione e comeconferenziere del Team Europa della Commissione Europea. Oggi vive tra Roma e Milano dove, accanto alla sua attività di studioso, si occupa di promozione internazionale di sistemi educativi e formativi.
