L’Europa del Cinquecento

Stati e relazioni internazionali

Alain Tallon

  • Edizione:   Febbraio 2019
  • Ultima ristampa:   3a 2023
  • Collana:   Aulamagna
  • ISBN:   9788843094707
  • Pagine:   318
  • Prezzo:   15,00 € 14,25 €
  • Prima pubblicazione:   Frecce, 2013 (1 ristampa)
In breve

Nell'Europa del Cinquecento prende forma un sistema politico destinato a durare tre secoli o più. Le guerre d’Italia diventano lotta per l’egemonia sul continente; l’impero di Carlo V, prima potenza mondiale moderna, riesce a contenere la Francia e, con maggior fatica, l’espansione ottomana. La crisi religiosa della Riforma favorisce guerre civili e alimenta le tensioni tra Stati protestanti e cattolici, ma anche le speranze di una Cristianità di nuovo unita, o il desiderio di liberare gli Stati dai legami confessionali. Intanto la diplomazia permanente diviene la normale modalità delle relazioni tra Stati; la gestione di una massa sempre più densa di informazioni e l’emergere di un’amministrazione strettamente collegata alla politica modificano l’esercizio del potere; le esigenze belliche promuovono l’incremento (pur mai uniforme o lineare) della potenza dello stato. Attento alle peculiarità dei vari Stati, il volume ne individua dei tratti comuni nella concezione patrimoniale del potere, nello sviluppo di una società di corte, nella costruzione sempre precaria di identità collettive, restituendoci gli interrogativi di un’epoca inquieta – come la nostra – per la fragilità della politica.

Nell'Europa del Cinquecento prende forma un sistema politico destinato a durare tre secoli o più. Le guerre d’Italia diventano lotta per l’egemonia sul continente; l’impero di Carlo V, prima potenza mondiale moderna, riesce a contenere la Francia e, con maggior fatica, l’espansione ottomana. La crisi religiosa della Riforma favorisce guerre civili e alimenta le tensioni tra Stati protestanti e cattolici, ma anche le speranze di una Cristianità di nuovo unita, o il desiderio di liberare gli Stati dai legami confessionali. Intanto la diplomazia permanente diviene la normale modalità delle relazioni tra Stati; la gestione di una massa sempre più densa di informazioni e l’emergere di un’amministrazione strettamente collegata alla politica modificano l’esercizio del potere; le esigenze belliche promuovono l’incremento (pur mai uniforme o lineare) della potenza dello stato. Attento alle peculiarità dei vari Stati, il volume ne individua dei tratti comuni nella concezione patrimoniale del potere, nello sviluppo di una società di corte, nella costruzione sempre precaria di identità collettive, restituendoci gli interrogativi di un’epoca inquieta – come la nostra – per la fragilità della politica.

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Alain Tallon

È professore di Storia moderna presso l’Università di Paris iv-Sorbonne. È autore tra l’altro di La France et le concile de Trente (1997), Le concile de Trente (2000, trad. it. 2004), Conscience nationale et sentiment religieux en France au xvie siècle (2002) e L’Europe de la Renaissance (2006).